Lakers, Davis: “ho saputo della trade via instagram”; Pelinka: “titolo o flop”

La punta di diamante della campagna acquisti dei gialloviola si è presentata alla stampa, insieme al suo nuovo GM che ha messo in chiaro gli obiettivi.
14.07.2019 10:30 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Lakers, Davis: “ho saputo della trade via instagram”; Pelinka: “titolo o flop”

Era il giocatore non Free agent più ambito, ricercato da mezza NBA, desiderato dai Lakers prima ancora della sua richiesta di cessione ai Pelicans. Adesso, dopo mesi di attesa e di intrighi di mercato, Anthony Davis parla per la prima volta da gialloviola, presentandosi con la maglia numero 3. 

Le sue prime parole sono state per la conclusione delle trattative, che hanno “colto di sorpresa” il diretto interessato: "Ero in una camera di hotel a guardare un film, Downsizing" ha detto Davis. "Ho visto che il mio agente Rich Paul stava cercando di chiamarmi, ma non mi piace essere disturbato durante un film perciò ho fatto partire la segreteria telefonica. Poi ha provato a chiamarmi un’altra volta, ho rifiutato la chiamata ma a quel punto mi sono insospettito. Ho provato a richiamarlo io, ma era occupato. A quel punto, essendo un ragazzo di 26 anni, ho fatto quello che fanno quelli della mia età: sono andato dritto su Instagram. Lì ho scoperto dello scambio. Poi Rich mi ha richiamato e lì finalmente mi ha detto tutto".

Un epilogo che ha causato risate in sala stampa: una volta concluso il momento simpatia, Davis ha parlato del processo di costruzione della squadra: un processo nel quale è stato spesso consultato, insieme a Lebron James, e del quale si è dichiarato pienamente soddisfatto. “In una serie al meglio delle sette, scelgo sempre la nostra squadra, contro tutti. Penso che abbiano fatto un ottimo lavoro, qua non si tratta di 4 milioni ma di remare uniti verso un unico obiettivo”. Il riferimento ai 4 milioni non è casuale, essendo stata la cifra a cui ha rinunciato per permettere ai Lakers di investire di più sul mercato. Un mercato che non ha portato Kawhi Leonard, ma diversi giocatori di livello, tra cui DeMarcus Cousins, già compagno di Davis in Louisiana, prima dell’infortuio al tendine d’achille. Cousins è stato reclutato personalmente da “the Brow”, e non solo per la loro amicizia: “Preferisco giocare da 4, non provo neanche più a nasconderlo. Se il coach mi chiederà di scivolare da 5, lo faccio volentieri però: il gioco ormai è così fluido che basta mettere 5 giocatori in campo”. 

Tornando al capitolo obiettivi, i bookmaker danno i Lakers dietro ai Clippers nella corsa al titolo, ma Rob Pelinka, GM dei gialloviola, non accetta discussioni: “Ogni risultato diverso dal titolo sarà un fallimento”, ha dichiarato. Un risultato che sarà possibile grazie ad un mercato diverso dal passato, grazie alle lezioni imparate dal passato. “Una volta perso Leonard, inutile guardarsi indietro, bisogna andare avanti. Le nostre stelle polari sono state esperienza, ma anche versatilità e tiro da fuori”.