Lakers, ritorni a sorpresa; Phila ferma gli Warriors; Dallas, che botto!

I risultati della notte NBA
01.02.2019 07:49 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 398 volte
Lakers, ritorni a sorpresa; Phila ferma gli Warriors; Dallas, che botto!

Los Angeles Clippers-Los Angeles Lakers 120-123 OT
I Lakers avevano ingannato tutti, tranne Doc Rivers: "era il segreto peggio nascosto del mondo, sapevo sarebbe tornato ed ho preparato la partita di conseguenza". Peccato che non sia bastato, perché comunque LeBron James è difficile da fermare: specialmente quando in missione, il numero 23 dopo 17 gare di assenza (6-11 il record poco lusinghiero) rientra in campo a sorpresa, dopo che la sua partecipazione contro i Clippers era stata scartata, e lo fa col botto: 24 punti, 14 rimbalzi e 9 assist nella vittoria al supplementare contro i cugini, ai quali non bastano i 24 di Lou Williams

Golden State Warriors-Philadelphia 76ers 104-113
Nonostante i 41 punti di Steph Curry, Golden State cade per la terza volta consecutiva in casa contro una squadra d'elite della Eastern Conference: i Sixers espugnano la Oracle grazie ad un terzo quarto sontuoso (42 punti, massimo stagionale) e capitalizzano al massimo l'assenza di Thompson e la pessima serata al tiro di Kevin Durant (1/8 da tre). Ben Simmons festeggia la sua prima convocazione all'All Star Game con 26 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, mentre Joel Embiid fa ancora meglio con gli stessi punti, ma ben 20 rimbalzi e 5 assist. 

Toronto Raptors-Milwaukee Bucks 92-105
Convocazione all'All Star game arrivata anche per Khris Middleton (18 punti) e Kyle Lowry, con il primo che esulta per il successo dei Bucks in Canada, che li porta sempre più in alto ad Est. Partita di collettivo per Milwaukee, con 7 giocatori in doppia cifra e Giannis Antetokounmpo fermo a soli 19 punti in 28 minuti per problemi di falli, mentre nella serata no di Kawhi Leonard (7/20 al tiro per 16 punti) brilla Pascal Siakam, migliore dei suoi con 28 punti. La vittoria però è degli ospiti, che scappano nel secondo quarto senza guardarsi più indietro. 

Detroit Pistons-Dallas Mavericks 93-89
Dallas era con gli uomini contati in quel di Detroit, con Doncic a riposo precauzionale ma sopratutto per via dello scambio che ha scosso la NBA: via DeAndre Jordan, Dennis Smith Jr. e Wesley Matthews; dentro, dai Knicks, Tim Hardaway, Courtney Lee e soprattutto Kristaps Porzingis. Il Lettone è ancora fuori per infortunio, ma l'accoppiata con lo sloveno promette scintille, mentre New York crea spazio salariale per questa estate sufficiente a firmare due super stelle. La partita non regala però gioie, con i Pistons che passano grazie ai 24 punti e i 20 rimbalzi di Andre Drummond. Convocazione all'All Star Game per Blake Griffin

San Antonio Spurs-Brooklyn Nets 117-114
LaMarcus Aldridge è rientrato nel lotto degli All Star, per la settima volta, e lo celebra con i 20 punti e 13 rimbalzi fondamentali a sbarazzarsi dei Nets. Rientrato DeRozan dall'infortunio, il migliore degli Spurs è Derrick White, autore di 26 punti, mentre il nostro Marco Belinelli si ferma ad 8. Ai Nets non bastano i 25 punti e 9 assist di un D'Angelo Russell in odore di All Star Game (come sostituto di Oladipo). 

Orlando Magic-Indiana Pacers 107-100
I 13 punti nel quarto quarto (su 30 totali) di Terrence Ross sono sufficienti ad archiviare la pratica Pacers, sempre più alla deriva dopo l'infortunio di Victor Oladipo, convocato "postumo" all'All Star Game che dovrà purtroppo saltare. Chi invece ci sarà è Nikola Vucevic, primo magic alla partita delle stelle dai tempi di Howard.