#NBApreview: Atlanta spiccherà il volo come Golden State?

: gli Atlanta Hawks guidati dal suo GM Travis Schlenk vogliono provare ad emulare i Warriors. Ci riusciranno?
10.08.2018 08:40 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 214 volte
#NBApreview: Atlanta spiccherà il volo come Golden State?

Dopo anni di eccellente mediocrità, gli Atlanta Hawks, sotto la guida di coach Budenholzer, hanno vissuto un guizzo di competitività, arrivando alle 60 vittorie ed alle finali di Conference senza una vera e propria stella. Quel gruppo, tuttavia, aveva margini limitati di crescita, e dopo anni di qualificazioni ai playoff culminati con questo exploit, la franchigia della Georgia è in piena ricostruzione da due anni. 

 

Una ricostruzione targata Travis Schlenk, General Manager artefice degli attuali Golden State Warriors. E come i californiani, Schlenk ha una idea ben precisa in mente: replicare i fasti di San Francisco assemblando una squadra sulla stessa falsariga, con giocatori veloci e capaci di tirare da ogni posizione. L’idea c’è, ma la realtà è attualmente ben diversa: Atlanta ha si diversi giovani interessanti, ma ha ancora molti anni di crescita davanti per tornare in orbita playoff. In questo senso, l’acquisizione più importante è arrivata al Draft, con la quinta scelta (ottenuta in cambio della terza, spesa per Luka Doncic, in cambio della futura prima scelta dei Dallas Mavericks) dello scorso Draft, Trae Young. Young è un prospetto enigmatico, definito “stella o bidone”: può diventare una versione più assist man di Stephen Curry o una versione simile all’Isiah Thomas dello scorso anno. Dal suo sviluppo dipenderanno le sorti degli Hawks, già in possesso di flessibilità salariale (hanno assorbito il contratto di Carmelo Anthony per questa stagione, “salutandolo” sui social media, vanto della franchigia di Atlanta, nonostante i soli 5 giorni formali di militanza) per poter ragionare ed operare in tranquillità sul futuro.