Portland e Lillard sprecano, Golden State e Curry no: 2-0 senza Durant

Risultati dei Playoff NBA: I Trail Blazers sprecano una chances chiave per pareggiare la serie e sono già con le spalle al muro nonostante l'assenza di KD
17.05.2019 09:51 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Portland e Lillard sprecano, Golden State e Curry no: 2-0 senza Durant

Golden State Warriors - Portland Trail Blazers 114-111 (Golden State conduce 2-0 nella serie)

E' una chance sprecata Gara 2 per i Trail Blazers, complici i 37 punti di Steph Curry, ed al cambio di campo si ritrovano già con le spalle al muro ed obbligati a vincere in Gara 3 in Oregon. E pensare che Portland aveva anche cominciato bene, con un primo quarto combattivo ed un secondo pressoché perfetto, che vale il +15 all'intervallo. Ma come detto dal Gm dei Rockets, Daryl Morey, lo scorso turno, "davanti al re fai bene a non sbagliare": gli ospiti si rilassano, permettendo ai Warriors di rientrare con il 13-0 di parziale che riapre la gara. Ne scaturisce un quarto quarto pieno di equilibrio che si risolve nei secondi finali: Seth Curry raggiunge quota 16 ad un minuto dalla fine, regalando il vantaggio ai Blazers e coronando l'ottima gara disputata (anche quattro palloni rubati al fratello, tre triple nel quarto quarto), ma grazie agli spazi liberi creati dall'intensa marcatura sul numero 30 dei padroni di casa, Golden State si porta sul +3 a 10 secondi dalla fine.

Nel finale, la difesa di Andre Iguodala toglie la possibilità di ultimo tiro a Damian Lillard, ancora poco incisivo (come CJ McCollum): il piano partita di coach Stotts, funzionato solo fino a metà gara, era di limitare Curry maggiore e farsi battere dagli altri: i 24 punti di Klay Thompson, i 16 di Draymond Green, ma anche i 14 di Looney e gli 11 di Bell dalla panchina segnano la gara, come testimonia il 12-3 parziale negli ultimi quattro minuti dove Steph segna solo tre liberi. Rammarichi notevoli per Portland, che spreca anche un ottimo Meyers Leonard dalla panca. Si vola ora al Moda Center per le prossime due gare, anche queste come Kevin Durant: ultimissima chiamata per Portland.