Preseason: esordio di LeBron, ma ruggine per i Cavs, ok i Thunder

Comincia anche la stagione del re.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 129 volte
Preseason: esordio di LeBron, ma ruggine per i Cavs, ok i Thunder

La preseason comincia ad annoverare i grandi calibri in vista della prima partita di settimana prossima e nella notte ha fatto il proprio esordio LeBron James, che è sceso in campo contro i Bulls. E’ il primo scontro, anche se non necessariamente sentito tra Wade e la sua ex squadra, che vince addirittura la partita mostrando un Justin Hamilton in forma scintillante con 28 punti e 11 rimbalzi. Contribuisce in modo fattivo anche il rookie Lauri Markkanen con 18 punti in uscita dalla panchina, mentre per Wade non è serata con 1-7 dal campo. James ne produce 18 dosando evidentemente lo sforzo e testando soprattutto la propria condizione che probabilmente visti i workout estivi potrebbe essere da mid season, ma sicuramente mostrata con il freno a mano.
Vincono a Denver invece gli attesi OKC Thunder grazie alla doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi di Paul George e anche alla capacità di fare i blocchi di Westbrook che con un inspiegabile eccesso di foga stende Nikola Jokic con una spinta sul blocco davvero inspiegabile ma divertente visto il periodo della stagione.
Sono comunque 20 con 7 assists per Russ, aiutato dai 16+9 di Anthony che però si nega nelle risposte post partita riguardo alla possibile sparizione della sua linea di scarpe marchiate Jordan.

Ampia vittoria invece per i Toronto Raptors che dominano i Detroit Piston grazie all’ottima prova in doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi di Valanciunas che risponde ai 22 con 8 assists in uscita dalla panchina di Ish Smith. Miles ne fattura 19 in uscita dalla panchina per i sette giocatori in doppia cifra per i canadesi.
Gli Orlando Magic battono i San Antonio Spurs nel segno di Aaron Gordon che produce 27 punti e 11 rimbalzi dominando la scena, ma anche grazie alla doppia doppia con dieci assists di Jonathon Simmons con il più classico dei “gol dell’ex”.
Per Popovich buone risposte da Dejounte Murray con 15 punti, 6 rimbalzi e 5 assists, assieme ai 13 della coppia Mills-Gay in uscita dalla panchina, attendendo il rientro di Kawhi Leonard.