San Antonio saluta la 9 di Tony Parker: le reazioni del mondo sportivo

Nella notte appena trascorsa i San Antonio hanno ritirato la maglia di Tony Parker, la numero 9, omaggiando uno dei più grandi della storia.
12.11.2019 19:00 di Alessandro Nobile   Vedi letture
San Antonio saluta la 9 di Tony Parker: le reazioni del mondo sportivo

Nella notte i San Antonio Spurs hanno ritirato la maglia numero 9 di Tony Parker, uno dei giocatori europei più forti della storia. Il francese ha, infatti, fatto la storia sia in NBA che con la maglia della sua nazionale. Il ritiro della maglia è un'usanza, ormai, molto comune che serve a dire "sei unico per noi, nessuno potrà mai utilizzare la tua maglia". Soprattutto in NBA, infatti, si utilizza questa cosa mentre nell'europa cestistica si è persa l'usanza, recentemente lo ha fatto anche l'Olimpia Milano con la maglia di Dino Meneghin. In occasione di questo evento, Sky Sport manda in onda uno speciale per raccontare la carriera di Parker, dove all'interno ci sono anche le parole di Ettore Messina, coach dell'Olimpia Milano, che lo ha allenato in NBA e di un suo vecchio avversario, Matteo Soragna. Ha voluto salutarlo anche due suoi amici, gli calciatori Thierry Henry e Zinedine Zidane. Per finire le parole di Manu Ginobili e Tim Duncan, due compagni in maglia Spurs, e di Greg Popovic suo grande maestro.

Ettore Messina racconta: "Se si sentiva parlare di Manu Ginobili a San Antonio si sentiva parlare di figlio prediletto di coach Popovich, Tony Parker era invece quello 'discolo'", queste le parole del coach che lo ha allenato, da vice-Popovic, proprio ai San Antonio Spurs.
 

Matteo Soragna spiega: "Il ricordo bello che ho di Tony in campo? Senza dubbio nella finale per il bronzo del 2003, quando Parker ha sbagliato il tiro per la vittoria: una delusione che gli è rimasta per tanto tempo nella testa. Quello più brutto è, invecem del 2009 quando ha aggredito la partita da subito sia con i fatti che con le parole: voleva dimostrare a tutti, in particolare agli italiani, che non c'era spazio per nessuno".
 

Thierry Henry racconta: "Ne abbiamo passate tante e la gente lo sa, sei stato una roccia per me e io spero di essere stato lo stesso per te. Non ci credo, ancora, che ritireranno la tua maglia numero 9, può sembrare una stupidaggine ma non lo è. Te lo meriti perché hai fatto un grande lavoro, sono felice per te".

Zinedine Zidane: "La carriera di Tony Parker è stata magnifica, è stato un punto di riferimento e soprattutto un esempio per tutti i giovani che volevano intraprendere un'attività nel basket. E' stato uno dei primi transalpini ad avere una carriera gloriosa, di successo. Ha mostrato determinazione in quello che voleva fare, spostandosi negli Stati Uniti sin da giovane. Ho seguito tutta la sua carriera con ammirazione".

Manu Ginobili: "15 anni insieme, più di 1000 partite, tante vittorie e tante sconfitte. Tante chiacchierate a cena e sul pullmann, non abbiamo un argomento che non è stato trattato. E' stato un piacere per me, ti auguro il meglio amico".

Tim Duncan ha voluto ringraziarlo: "Una delle guardie migliori che ho visto giocare, grazie davvero Tony".

Greg Popovich"Tony, voglio scusarmi per tutto l'abuso fisico e mentale a cui ti ho sottoposto in questi anni. Ma hai fatto cose straordinarie, hai reso piú ricca la mia vita e soprattutto quella della mia famiglia, ho speso tutti i soldi che mi hai fatto guadagnare per comprare vini, di cui tu mi hai raccontato ogni qualità".