Silver: “Possibile un cambiamento nel format dei playoffs NBA”

Le parole del commissioner che guarda sempre al futuro.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 281 volte
Silver: “Possibile un cambiamento nel format dei playoffs NBA”

E’ un momento importante per l’NBA, perché la preseason è sempre portatrice sana di globalizzazione, con diverse squadre che viaggiano portando in giro il brand in tutto il mondo. Warriors e Timberwolves in Cina e i Thunder impegnati con gli australiani in casa solo nella giornata di ieri. L’occhio di Silver è sempre molto attento sulle questioni mondiali e non solo.

Infatti dopo le riforme già conclamate che riguardano l’ordine di scelta del draft per evitare o perlomeno ridurre l’esasperazione del tanking, il commissioner ha già detto di guardare con occhio molto clinico la conformazione dei playoffs e delle sedici squadre che ci parteciperanno.
Vedere team ampiamente sopra il 50% che rimangono escluse a vantaggio di chi è ampiamente sotto ma gioca in una conference più debole, non può soddisfare la meritocrazia del risultato e per questo si lavora nell’ombra per migliorare questo fattore: “Abbiamo il dovere di guardare al risultato sportivo del campo –dice Silver- e per preservarlo abbiamo già compiuto manovre importanti come eliminare i four games in five nights e ridurre al minimo storico i back to back di modo da fornire partite sempre migliori e preservare i nostri protagonisti principali: i giocatori”.

Ovviamente per mettere insieme una rivoluzione che veda esclusivamente le sedici squadre più meritevoli giocarsi i playoffs, serve un adattamento a più ampio raggio che riguardi anche la regular season e la famosa strength of schedule, permettendo una maggiore equità: “Le ottantadue partite non sono in discussione-prosegue Silver- ma stiamo ragionando sulla possibilità di far qualificare ai playoff le migliori sedici squadre. Questo però deve essere unito a una riforma della regular season che renda equo il numero di scontri con squadre da playoffs e non da playoffs, della stessa conference o meno. Stiamo ragionando anche in questo senso e sarà importante apportare le dovute modifiche, ma pensando anche al naturale svolgimento delle cose perché potremmo trovarci tanti primi turni di playoffs dove le squadre dovranno passare da un capo all’altro del paese in pochi giorni, ripetutamente e con un’alta posta in palio”.
Le modifiche non hanno mai spaventato Silver e c’è da pensare che anche in questo caso troverà i giusti compromessi.