Thomas riparte da Denver, che saluta Faried; Lin agli Hawks

Movimenti di mercato nella notte NBA
13.07.2018 18:45 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 171 volte
Thomas riparte da Denver, che saluta Faried; Lin agli Hawks

Sic transit gloria mundi: un detto latino che spiega l'ultimo anno di Isaiah Thomas. Da All Star, finalista di conference, e con proclami di massimo salariale al minimo per veterani: IT, dopo una annata tragicomica, ripartirà da Denver, con un contratto annuale da 2 milioni. Ritrova coach Malone, avuto a Sacramento: per i Nuggets, che sono competitivi pur non avendo molte pressioni, un affare: 2 milioni è un valore anche scontato pur per il pessimo Thomas dello scorso anno, che potrebbe fare da backup di Jamal Murray; mentre in caso di ritorno ai fasti del 2017, per la franchigia del Colorado si tratterebbe di una scommessa stravinta (mentre le ripercussioni, in caso di fallimento, sarebbero inesistenti). 

Chi invece saluta i Nuggets sono Kenneth Faried e Darrell Arthur. I due, con il contratto in scadenza l'estate prossima, vanno ai Brooklyn Nets, che ha liberato spazio salariale per riceverli spedendo Jeremy Lin ad Atlanta. Tutti contenti: Denver evita la scure della Luxury Tax, Brooklyn guadagna una scelta al primo giro (di Denver, protetta 1-12) per il disturbo, ed Atlanta guadagna un giocatore che in caso si ristabilisca potrà essere una aggiunta di valore accanto a Trae Young (contando sulla partenza, molto probabile, di Schroeder). Sean Marks continua nel suo piano di ricostruzione, che partirà, con un roster praticamente azzerato e col ritorno del possesso delle proprie scelte dopo la sciagurata trade del 2013, l'estate prossima, che si preannuncia sempre più scoppiettante.