Vince Carter: "Voglio giocare ancora. I social aiutano la lega globale"

In occasione del NBA Jr Championship, la leggenda NBA ha parlato del suo futuro, della NBA attuale e di come diventerà sempre più globale.
05.08.2019 16:11 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Vince Carter: "Voglio giocare ancora. I social aiutano la lega globale"

L'avevamo sentito un anno fa, sempre in occasione dell'NBA Jr World Championship, di cui è ambasciatore e su molte cose Vince Carter non ha cambiato idea. In occasione del torneo del 2019, che si terrà ad Orlando dal 6 all'11 Agosto, Vinsanity ha parlato di come la NBA ed il basket siano sempre più globali. "Il format USA-World in questi tornei dovrà servire da sveglia ai nostri ragazzi. La competizione è sempre maggiore, ed i ragazzi greci, sloveni, francesi, sono sempre più motivati, sapendo che è possibile anche per loro diventare dei grandi giocatori NBA. Prima l'oro degli Stati Uniti alle Olimpiadi era scontato, ora non più." Argomento scottante quest'ultimo, per via di tutte le rinuncie a Team USA in vista del prossimo Mondiale in Cina: "Non conosco le motivazioni di ogni giocatore, e non posso parlare per loro, ma penso siano preoccupati per le olimpiadi e per la loro salute. Adesso la stagione è incredibilmente lunga e piena di partite, e molti giocatori pensano che il loro campo è la NBA. Ai miei tempi le Olimpiadi coincidevano con i training camp, adesso non più. Prima non sapevamo quanto fossero forti i ragazzi d'oltreoceano, come Dirk, prima di affrontarli. Adesso con i Social possiamo vedere gli highlights di tutti, e la NBA si può diffondere in tutto il mondo spingendo ragazzi da ogni dove a sviluppare la passione per il gioco. E' fantastico."

L'ex stella di Raptors Nets (tra le altre), ha ribadito i suoi piani per il futuro: "Voglio giocare ancora, lo confermo. So di star invecchiando, ma aspetto la giusta opportunità e vedrò nei prossimi giorni. Dopo voglio entrare nel mondo delle trasmissioni: non so ancora se come commentatore od opinionista, sono due carriere diverse e mi trovo a mio agio in entrambe.". Infine, una battuta sulla NBA attuale, decisamente più competitiva rispetto ad un anno fa: "Prima sentivo dire 'ah c'è Golden State, non ha senso guardare la lega'. Non vale più: con un mercato da record con tipo il 40% dei giocatori che ha cambiato squadra la NBA sarà molto interessante da guardare."