Cinciarini: “Olimpia, serve la difesa. E le avversarie ora ci credono”

Il capitano biancorosso analizza il momento difficile della squadra di Pianigiani
09.04.2019 13:24 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Andrea Cinciarini
Andrea Cinciarini

Il momento è difficile in casa Olimpia Milano. Sette sconfitte nelle ultime otto uscite, l’eliminazione dall’Eurolega e le voci di problemi interni, oltre a quelli su possibili cambi futuri a livello societario. Chi non manca mai sul campo e ci mette sempre la faccia è Andrea Cinciarini, anche in questo caso pronto ad analizzare questo periodo: “Anche domenica 93 punti subiti. Siamo sempre lì, la difesa per tutto l’anno ci ha condizionato e ci continua a condizionare – le sue parole - Giovedì c’è stata l’uscita dall’Eurolega, dobbiamo reagire in un altro modo. Questo non è quello giusto, i fischi sono meritati, perché bisogna mettere tutto quello che uno ha in campo”.

Il capitano ha una sola ricetta per uscire dalla crisi: “Sono qua da quattro anni, ne ho viste tante ed io conosco una sola via: il lavoro. Ora ci chiudiamo in palestra”. Con uno svantaggio in più: “Adesso ogni squadra viene qua con la consapevolezza di poter vincere, una volta non succedeva – prosegue il n° 20 dell’AX Armani Exchange, pensando all’immediato futuro - Ci sono ancora quattro/cinque settimane prima dei playoff, bisogna conquistare il primo posto e poi inizierà un nuovo campionato”.

Impossibile, però, non tornare su quello appena finito, cioè sull’Eurolega e su un bilancio in chiaroscuro: “Di sicuro ce la siamo giocato fino all’ultimo, facendo enormi passi in avanti, giocando senza uno dei migliori centri per la seconda parte della stagione. Però c’è delusione, perché bastava vincere una delle ultime quattro e non ne abbiamo vinta nemmeno una, subendo tanti punti. Torniamo sempre lì, alla difesa. Purtroppo non c’è stata per tanti mesi - conclude il capitano biancorosso - ma all’inizio c’era più freschezza e qualità e coprivamo con l’attacco, adesso l’attacco inizia un po’ a balbettare ed in difesa siamo sempre i soliti”. E sulle voci sulla situazione dello spogliatoio: “Non rispondo”.