Kuz: “Avellino è una squadra tosta. Contiamo sull’aiuto dei nostri tifosi”

Il lituano si prepara per la serie dei quarti di finale: "Io mio ruolo? Una volta tocca a me, un'altra ad un mio compagno"
16.05.2019 11:37 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Kuz: “Avellino è una squadra tosta. Contiamo sull’aiuto dei nostri tifosi”

Ormai ci siamo, tra poco più di 48 ore si alzerà la palla a due dei playoff per l’Olimpia Milano. Tra dubbi e incertezze sullo stato fisico di alcuni giocatori, soprattutto di James e Nedovic, la squadra biancorossa si appresta ad affrontare Avellino nei quarti di finale. “Sarà una serie difficile, ci hanno battuto all’andata ed è stata una partita molto combattuta anche al ritorno – le parole di Mindaugas Kuzminskas a Basketissimo - Sono una squadra tosta, costruita per lottare per il primo posto nel campionato italiano”. Anche se ci sono state più difficoltà del previsto, con i playoff catturati in extremis.

Il lituano è però fiducioso sulle possibilità dell’AX di rispettare il pronostico: “Dovremo essere pronti e pensare partita dopo partita. Abbiamo vinto la stagione regolare, abbiamo il fattore campo e spero i nostri tifosi riempiano il palazzo per darci una mano. Così tutto andrà per il meglio”. Sulle chiavi sul parquet della sfida agli irpini, il numero 19 dei tricolori dice: “Stiamo studiando i video e ci stiamo preparando. Credo che la fisicità sarà una chiave importante, così come la difesa”. La squadra di Maffezzoli, infatti, ha più di un giocatore in grado di mettere tanti punti a tabellone.

Kuzminskas è cresciuto molto nella seconda parte della stagione e, da un paio di mesi a questa parte, è uno dei giocatori più continui, quando viene messo in campo. Il lituano racconta così questo miglioramento: “Ho trovato il mio ruolo e so quello che posso dare – le sue parole - Io cerco solo di controllare quello che dipende da me: se gioco 10 minuti sono contento e gioco al massimo per 10 minuti, se sono 25 lo stesso. Sono solo uno degli elementi del nostro lungo roster, con molti grandi giocatori. Una partita posso servire di più io, un’altra sarà più utile un mio compagno”.