La storia di un 4° quarto da 31 punti: come Milano ha rimontato il Barça

La cronistoria della rimonta di ieri sera dell'Olimpia, valsa l'aggancio in vetta all'Eurolega a CSKA e Barcellona con un finale da sogno.
02.11.2019 13:05 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
La storia di un 4° quarto da 31 punti: come Milano ha rimontato il Barça

TUTTO SU MILANO-BARCELLONA: CRONACA, PAGELLE E SALA STAMPA

L’Olimpia Milano ha segnato 31 punti nell’ultimo quarto con il Barcellona, cominciato sotto di sei punti e chiuso avanti di 13, con un più 19 che acquisisce significato considerando il nome, la qualità dell’avversario. Ricostruiamo allora questo impressionante quarto periodo, canestro dopo canestro.

Inizio quarto periodo: per due minuti e 13 secondi nessuna delle due squadre ha segnato. L’Olimpia ha avuto tre opportunità per avvicinarsi, ma non le ha sfruttate, mentre il Barcellona ha sprecato la possibilità di allunare ancora. Il primo punto l’ha segnato Luis Scola dalla lunetta, 1/2.

-7:13: Rodriguez viene raddoppiato alto, Gudaitis taglia a centro area e riceve il passaggio. Dal lato debole Victor Claver arriva a occupare l’area. Per evitare guai Gudaitis non attacca il ferro ma scarica nell’angolo su Della Valle. Il tiro è aperto, ma sbagliato. Ci sono tre uomini del Barcellona in mezzo all’area. Dal video guardate dove si trova Scola. Parte da lontano, precede Hanga, con tempismo strappa il rimbalzo tra quattro giocatori vestiti di giallo e converte. Un canestro di grande qualità. Milano va a meno tre.

-6:43: è il momento del señor Scola. A metà campo, ruba palla sulla rimessa di Hanga per Brandon Davies e va via solitario in contropiede. Davies è un grande atleta e aveva cominciato la partita come leader della classifica delle stoppate. Scola è cosciente della sua presenza. Si protegge con il corpo, estende il braccio destro, si rende inavvicinabile dall’avversario. Ma questi nel tentativo di cancellare il canestro commette un chiaro fallo. Gioco da tre punti completato. Parità.

-5:11: la partita si “ferma” ancora un po’. Gudaitis prende sfondamento occupando la linea di fondo contro Mirotic. Claver intercetta un passaggio di Micov. Hanga segna il vantaggio Barcellona. Micov cattura il rimbalzo difensivo sull’errore da tre di Kyle Kuric. L’Olimpia va da Scola in post basso. Il Barcellona raddoppia. Davies abbandona Gudaitis, così Kuric deve ruotare sul centro di Milano per impedire il facile suggerimento da Scola a Gudaitis. Ma Scola “vede” la difesa e scarica in angolo dove Della Valle è di nuovo solo. Kuric vorrebbe effettuare il “close-out”, ma Gudaitis è lì per ritardare l’uscita. Della Valle carica il missile. Canestro da tre. Olimpia in vantaggio. 61-60.

-4:27: Gudaitis esegue un’altra giocata di sacrificio eccezionale, stoppando Mirotic. Sulle rimessa, dopo il time-out televisivo, Claver sbaglia da tre. Nedovic esegue una penetrazione nel cuore dell’area. La trova affollata: la valvola di sfogo è un passaggio fuori per Rodriguez. Il Chacho taglia la difesa servendo sull’angolo opposto al precedente Della Valle. Higgins ha il tempo per un close-out forte. Ma Della Valle legge la situazione, lo lascia atterrare, si allarga leggermente creando la separazione necessaria per tirare ancora da tre. Tripla. 64-60.

-3:18: dopo un 1/2 di Mirotic, ambedue le squadre in bonus, Della Valle subisce un fallo e mette due tiri liberi per il 66-61.

-2:15: è il passaggio cruciale della partita. Mirotic segna una tripla frontale riportando il Barcellona a meno due. Sul possesso successivo, Rodriguez gira attorno ai blocchi di Micov e Gudaitis e quando la difesa lo molla un attimo lui spara la tripla frontale che cancella quella di Mirotic. 69-64.

-1:51: Ante Tomic fa 0/2 dalla lunetta. Rodriguez gioca come nel possesso precedente, ma questa volta Claver anticipa Micov temendo il tiro del Chacho. Micov legge la situazione ed esegue un taglio backdoor verso il canestro. Rodriguez capisce tutto e taglia la difesa per permettere a Vlado due comodi punti da sotto. 71-64.

-1:18: Coach Pesic spende il time-out e manda Kuric di nuovo in campo al posto di Claver. Messina risponde sostituendo Gudaitis con Jeff Brooks e abbassandosi a sua volta. Il Barcellona colpisce con Kuric da tre tornando a meno quattro. Rodriguez gira sul blocco di Scola. Il Barcellona cambia: Tomic resta isolato a difendere su Rodriguez. E’ molto più alto, ma non ha la stessa rapidità ovviamente. Rodriguez con il palleggio si crea lo spazio per tirare. Altra tripla. 74-67.

-00:48: è il momento del canestro della staffa. Rodriguez gioca a due con Scola e attacca la difesa del Barcellona che si chiude sulla sua penetrazione. In un angolo c’è Micov e nell’altro Brooks. Riceve quest’ultimo da Rodriguez, carica la tripla e firma il più 10. 77-67. Poi la partita è finita, ma l’Olimpia non si ferma perché in EuroLeague la differenza canestri può sempre servire. Rodriguez mette un’altra tripla e Micov firma un gioco da tre punti. Finisce 83-70.