Milano-Cantù, il derby di Firenze è già iniziato: "Vogliamo fare tris"

Inizia il cammino verso il derby di venerdì nei quarti delle Final Eight
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1133 volte
© foto di Alessia Doniselli
Milano-Cantù, il derby di Firenze è già iniziato: "Vogliamo fare tris"

La vittoria di ieri con Brindisi permetterà all’Olimpia Milano di arrivare a Firenze con un buon morale, ma ormai fa parte del passato. Il pensiero è già rivolto alla Coppa Italia: “Vogliamo arrivare fino in fondo – le parole di Andrea CinciariniSiamo campioni in carica da due anni e vogliamo fare il tris. Anche se non sarà facile, tutte le squadre hanno l’obiettivo di vincere”. Il capitano biancorosso parla della prima sfida, il derby contro Cantù: “Loro sono una squadra di talento ed è una partita molto sentita e sarà difficile. Ma siamo Milano e dobbiamo dimostrarlo”.

Alla presentazione di Firenze, è presente anche Simone Pianigiani ed il tecnico parla del momento biancorosso: “Noi ci arriviamo in un momento in cui non siamo al meglio, tra energie fisiche e nervose, come è normale per tutte le squadre che fanno questa nuova Eurolega. A livello di motivazione, il nostro gruppo, però, deve averla ai massimi livelli e deve dimostrare un atteggiamento ed una voglia nei momenti importanti, per darci un segnale di essere sulla strada giusta”. Pur in una formula imprevedibile: “Queste manifestazioni sono da vivere in apnea e senza respiro, dove tutti vogliono cogliere l’occasione per alzare un trofeo, a maggior ragione quando sei l’Olimpia”.

L’attesa è altissima anche in casa brianzola, come capire il coach Marco Sodini: “C’è un sentimento di gioia dei canturini, ci aspettiamo un’invasione pacifica di Firenze. Vorremmo essere la mina vagante, Milano è una corazzata però dobbiamo riuscire a far inceppare l’ingranaggio”. E la squadra è molto carica, nonostante arrivi da tre sconfitte consecutive e sarà priva del giocatore di maggior talento, cioè Culpepper. Ma proprio queste difficoltà, potrebbero dare ulteriori stimoli: “Nessuno si aspettava che fossimo qui – le parole di Jeremy Chappell - Nemmeno ora, nessuno pensa che avremo una possibilità nella manifestazione. Questa è una motivazione importante”.

(ha collaborato Dario Ronzulli da Firenze)