Milano-Cremona, l’Atto I è Olimpia: la decide Micov allo scadere

Il serbo firma la tripla decisiva a 1.6 secondi dalla fine per regalare a Milano il terzo successo consecutivo in campionato.
09.02.2020 18:49 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Milano-Cremona, l’Atto I è Olimpia: la decide Micov allo scadere

Va all’Olimpia Milano il primo atto (77-74) della sfida contro la Vanoli Cremona, che vivrà un nuovo capitolo giovedì pomeriggio a Pesaro per i quarti di Coppa Italia. Il pomeriggio del Forum, invece, è tutto di Vladimir Micov: più dei 22 punti finali, di cui 17 nel secondo tempo, fa la tripla decisiva a 1.6 secondi dalla fine che regala a Milano il terzo successo di fila in campionato, al termine di una partita strana soprattutto nei minuti finali. In doppia cifra anche Nedovic (12) e Sykes (10), per Cremona i migliori sono Happ (16), Ruzzier (15) e Akele (13)

Con Gudaitis fuori per turnover oltre all’acciaccato Rodriguez, l’Olimpia ha un buon spunto iniziale segnando due triple nel giro di due possessi con Micov e Nedovic, ma Cremona risponde con Happ e Akele e si mantiene in scia, sorpassando anche sul 13-12. L’Olimpia però svolta con gli ingressi dalla panchina, chiudendo il primo quarto con un break di 11-3 che vale il +7 al 10’. La mano calda dall’arco si vede anche in avvio di secondo quarto, con tre triple consecutive che valgono il +13 al 12’ (34-21), ma la Vanoli è un osso duro e si riporta a contatto con un parziale di 9-0. Milano tenta un altro allungo tornando a +10 con Scola, ma Cremona risponde e all’intervallo lungo il punteggio recita di un 42-39 per l’Olimpia.

Milano parte bene nella ripresa con Nedovic, ma nei successivi 4’ è un accumularsi di brutte palle perse e errori banali: Cremona ne approfitta per tornare avanti, costringendo Messina al timeout per due volte nello spazio di un minuto. L’Olimpia però si scuote con Sykes, Scola e Micov, tornando avanti nel punteggio nonostante Cremona continui ad avere un Akele molto produttivo oltre al solito Happ. Al 30’ è +2 Vanoli, con gli ospiti che capitalizzano al meglio un dubbio antisportivo fischiato a Micov. Diener spinge i suoi sul +5 a 8’ dalla fine, ma l’Olimpia risponde con due canestri di Nedovic e Micov. La partita diventa bloccata e si segna abbastanza poco nei minuti successivi ma con Milano a lungo avanti. Happ impatta dalla lunetta a 48” dalla fine, e dopo che Cremona più volte sbaglia -da sotto- il canestro del vantaggio Micov fa impazzire il Forum con la tripla della vittoria a 1.6 secondi dal termine.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita con Cremona: “Siamo partiti bene, fino a quando le palle perse non ci hanno creato più di un problema e così l’inizio del terzo periodo. In quel momento è stato importante Scola, che ci ha aiutato a rimetterci in partita, poi si è acceso anche Micov. Per un po’ penso abbia pagato gli sforzi dell’ultima settimana, invece ha trovato le energie per fare un finale importante. E’ stato fondamentale tenerli a 13 punti nell’ultimo quarto, non abbiamo concesso triple, ci abbiamo messo impegno e quello è stato cruciale per avere l’ultimo pallone. Siamo stati bravi e fortunati a non prendere canestro e poi a segnare noi. Sykes? Il suo inizio di terzo quarto mi ha preoccupato, per questo non l’ho utilizzato fino agli ultimi due possessi quando ci serviva un canestro e allora l’ho rimesso al posto di Cinciarini pensando che avrebbe potuto darcelo. Loro? Abbiamo pagato le palle perse e devo dire che Ruzzier mi pare un giocatore che crea problemi a tutti, non solo a noi, e del quale si parla pochissimo. Happ? E’ un buon giocatore, so che è sotto contratto con l’Olympiacos e che con tutto il rispetto, che è tanto, non abbiamo mai pensato a lui e nemmeno a Belinelli, visto che se n’è parlato probabilmente perché il mio rapporto con lui è noto. Anche i miei familiari erano contenti del suo arrivo, fino a quando non ho dovuto spiegare che non succederà, che non può venire, che vuole rimanere giustamente nella NBA”.