Milano verso Pistoia: torna Bertans, difficile il recupero di Gudaitis

I biancorossi raggiungeranno oggi la città toscana per il posticipo di domani sera
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1368 volte
Milano verso Pistoia: torna Bertans, difficile il recupero di Gudaitis

Tornata da Atene nel pomeriggio di ieri, per l’Olimpia Milano è già tempo di mettersi nuovamente in viaggio, con destinazione Pistoia. I biancorossi scenderanno in campo domani sera (ore 20.45) al PalaCarrara per mantenere il primo posto in classifica e trovare la continuità almeno in campionato, viste le difficoltà mostrate in Eurolega. E’ una trasferta storicamente complicata per l’Armani, anche se quest’anno la The Flexx sta facendo molta più fatica degli anni precedenti ed ha già perso tre partite (su sei) tra le mura amiche, dove invece aveva costruito gli ottimi campionati precedenti.

Questa gara segnerà il debutto italiano di Mindaugas Kuzminskas, dopo i primi minuti giocati venerdì sera al Pireo, mentre Pianigiani ritroverà Dairis Bertans, dopo aver saltato le ultime due gare per un problema al polpaccio, ora recuperato. Più complicato, invece, il rientro di Arturas Gudaitis, colpito nei giorni scorsi da un forte virus influenzale: molto più probabile rivederlo sul parquet nella gara di giovedì prossimo al Forum contro il Cska Mosca. Con Jefferson ormai ai saluti, se il centro lituano sarà effettivamente out, il coach dovrà lasciare fuori un’altro straniero per turnover. 

Intanto, tornando sulla situazione europea, ci sono le parole di Andrew Goudelock ad Eurohoops: “E’ difficile da capire, non lo so onestamente - sul record di 4-12 nella rassegna continentale - Abbiamo una squadra molto buona, ottimi giocatori e tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Per qualche ragione, la nostra chimica non sempre funziona”. E c’è anche una risposta alle recenti parole del coach, dopo il ko con la Stella Rossa, sulla gestione sul parquet con Theodore: “Non so cosa significhi. Ho chiesto a lui, perché non le ho apprezzate. Ho giocato forse circa 10 minuti in quella partita, quindi non ho davvero capito di cosa si trattasse. Mi ha risposto che non ha detto quelle cose”.