Nedovic: “James incredibile, merita l’MVP. Ed io sto sempre meglio”

L'Olimpia tra Eurolega e campionato: l'intervista al serbo anche sulla sfida a Venezia
16.03.2019 15:16 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1358 volte
© foto di Alessia Doniselli
Nedovic: “James incredibile, merita l’MVP. Ed io sto sempre meglio”

La vittoria di ieri del Panathinaikos a Mosca ha complicato un po’ i piani playoff dell’Olimpia Milano, ma in casa biancorossa c’è grande fiducia, nonostante un calendario di ferro nelle ultime quattro giornate. L’arma in più dei tricolori potrebbe essere Nemanja Nedovic, ormai recuperato dalla serie di sfortunati infortuni: “Io sto sempre meglio – le sue parole a Basketissimo – Contro l’Olympiacos non ho iniziato benissimo ed ho cercato di dare energia, soprattutto in difesa. Ma posso dare molto di più, specialmente in attacco, e spero di farlo nelle prossime partite”.

Sarà fondamentale per riuscire a conquistare quelle due vittorie per coronare la rincorsa playoff, dando così una mano allo stellare Mike James di questo periodo, nominato MVP anche dell’ultima giornata di Eurolega. “Sta giocando in maniera incredibile. Ha iniziato la partita coinvolgendo tutti, prima di giocare un po’ di più per sé stesso – le parole del serbo sull’americano - Sta facendo quello che ci si attendeva da lui. E’ uno dei migliori, se non il migliore, negli uno contro uno ed ha segnato alcuni canestri clamorosi. Ma non è fortuna, lui lavora sempre anche su questo in allenamento e merita di essere MVP”.

La vittoria con l’Olympiacos (“Una grande prova di squadra ed un successo molto importante”) ha dato ulteriore carica a tutto l’ambiente, verso la volata conclusiva. Prima, però, c’è la sfida al vertice in campionato con Venezia, dove l’AX può chiudere il discorso primo posto: “Sarà dura. Loro sono la squadra più forte in Italia, dopo di noi. L’andata è stata molto combattuta, abbiamo vinto di uno, loro ovviamente saranno motivati ed hanno avuto più tempo per preparare la partita. Noi dobbiamo approcciare la partita come fosse una finale, anche per lanciare un messaggio al campionato”.

(ha collaborato Ennio Terrasi Borghesan)