Olimpia, resta gara 4 per evitare il crollo: "Inventeremo qualcosa"

La squadra di Pianigiani è sull'orlo del baratro e sarà costretta a vincere domani sera ad Avellino: sempre out Mike James
23.05.2019 13:54 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Olimpia, resta gara 4 per evitare il crollo: "Inventeremo qualcosa"

Dipenderà da quanto saremo duri”, ci aveva detto Burns alla vigilia della trasferta di Avellino. L’Olimpia Milano non lo è stata, se non in qualche raro momento della partita. Ha lasciato agli irpini la partenza lanciata, non ha ucciso la gara dopo la rimonta ed ha chiuso in maniera imbarazzante, prendendo un parziale di 13-0 da una formazione allo strenuo delle forze. La grinta ed il cuore sono stati messi dalla Sidigas, mentre l’AX ha avuto spesso un atteggiamento dimesso ed impaurito, con il solo Cinciarini a dare l’esempio, seguito solamente a tratti da alcuni compagni.

Ora la squadra di Pianigiani si trova sull’orlo del precipizio, ad un passo da un’eliminazione clamorosa, contro una squadra con cui non è possibile nemmeno tirare fuori gli alibi degli infortuni, viste le assenze ed i problemi fisici accusati da numerosi giocatori irpini. Se le considerazioni andranno comunque fatte, per il livello (basso) di gioco e di personalità dell’Armani, per i tricolori c’è ancora un’ultima possibilità, la quarta sfida di domani sera al PalaDelMauro. Con una tensione ancor più elevata, rispetto ai ieri, che dovrà essere trasformata in carattere e voglia di ribaltare tutto. I biancorossi si sono allenati oggi pomeriggio nell'impianto irpino e saranno a disposizione i giocatori impegnati mercoledì, con la conferma di Nedovic ed un Brooks non al meglio ma recuperato. James raggiungerà la squadra ma non sarà della partita. 

Abbiamo giocatori esperti e conosciamo la situazione e quindi, infortuni o no, ci inventeremo qualcosa per giocare una gara 4 con tutto quello che abbiamo”, sono state le parole del coach biancorosso pensando alla partita di venerdì. Non dovrebbero servire invenzioni particolari, solo giocare una partita con grinta, carattere e consapevolezza delle proprie forze per 40 minuti e non solamente per brevi tratti. Perché, nonostante tutto, l’AX rimane la squadra più forte, almeno in questa serie. Però non basta esserlo sulla carta, va dimostrato sul campo. E sinora non è stato così.