Olimpia, testa a Gran Canaria. Niente Nedovic, torna Della Valle

Per la sfida ai canarini torna l’azzurro ex Reggio Emilia.
05.12.2018 11:39 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 1769 volte
Olimpia, testa a Gran Canaria. Niente Nedovic, torna Della Valle

Dopo l’inedito weekend di pausa dovuto alle qualificazioni nazionali -ma che ha visto comunque tre giocatori Olimpia (Cinciarini, Burns e Bertans) impegnati con le rispettive nazionali- domani sera l’Armani Exchange torna in campo in Eurolega, per la prima partita di un dicembre che la vedrà impegnatissima sui due fronti (10 partite in tutto) e che rappresenta il primo vero crocevia della stagione, soprattutto in Europa.

Anche per questo motivo la sfida a Gran Canaria è una di quelle da vincere a tutti i costi, viste anche le tre trasferte che attendono Milano in Eurolega da qui alla fine del 2018 (Fenerbahce, Panathinaikos e Maccabi Tel Aviv nell’ordine). I canarini sono un avversario inedito in assoluto e arrivano al Forum sulla scia dell’esonero di coach Salva Maldonado, che paga un inizio di stagione non esaltante soprattutto in Liga ACB, dove gli isolani sono attualmente 14° con un record identico a quello europeo (3 vittorie e 7 sconfitte) ma con prospettive stagionali decisamente diverse. A guidare la squadra a Milano sarà il vice Victor Garcia, ad interim, nell’attesa della nomina del nuovo coach.

La squadra spagnola è comunque temibile, soprattutto per la taglia fisica imponente (su tutti il lettone Pasecniks, uno dei giovani più interessanti del panorama europeo) in tutti i ruoli, dettaglio che costringerà l’Olimpia a un extra-sforzo difensivo. Milano non potrà ancora contare su Nemanja Nedovic, ma il reparto esterni potrà affidarsi anche ad Amedeo Della Valle, che dopo aver presenziato in panchina nella sconfitta di Kaunas si è allenato con la squadra e sarà della partita, pur con una protezione morbida al dito medio della mano sinistra. Un rientro fondamentale soprattutto in vista delle prossime tre trasferte, sui campi di Cantù, Fenerbahce e Sassari, ma anche per prendere quel ritmo in Europa sin qui non trovato dal capocannoniere uscente di Eurocup.