Olimpia tra assenze e dubbi: “Ma abbiamo l’orgoglio per vincere”

La squadra di Pianigiani attende la gara europea con il Darussafaka Istanbul
07.02.2019 17:58 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1872 volte
© foto di Alessia Doniselli
Olimpia tra assenze e dubbi: “Ma abbiamo l’orgoglio per vincere”

Aspettando la sentenza d’appello sullo 0-20 a tavolino di Pistoia, l’Olimpia Milano si è concentrata sulla sfida di domani sera di Eurolega con il Darussafaka Istanbul. Un match da vincere, per continuare la corsa ai playoff della massima competizione continentale. I turchi sono ultimi in classifica ma, a complicare la sfida, c’è una situazione fisica molto complicata in casa biancorossa: stagione finita per Gudaitis, potrebbe tornare Nedovic, ma è in dubbio la presenza di Tarczewski (più no che sì il suo ritorno), Cinciarini (febbre alta), Burns (caviglia) e Brooks (ginocchio). 

Quest’ultimi potrebbero farcela ad essere in campo, ma la situazione vicino a canestro è sicuramente di grande emergenza: “Avremo solo Alen Omic come centro e poi proveremo a recuperare sia Brooks, non si è allenato, che Burns - le parole di Simone Pianigiani - per un assetto che dovremo improvvisare contro il loro atletismo e la loro stazza”. Tutto ciò, però, non cambia la necessità di fare i due punti: “Considereremo questa partita come a prosecuzione del secondo tempo di Gran Canaria. Come mentalità ed atteggiamento non torneremo indietro, siamo abbastanza ed abbastanza orgogliosi per sentirci in corsa per i playoff, vogliamo restarci fino in fondo”.

Come era già accaduto per la gara di due settimane fa con lo Zalgiris, il coach biancorosso chiama a raccolta il pubblico: “Ci serve l’aiuto del pubblico per fare un blitz in queste condizioni e vincere la partita. Avere i nostri tifosi al fianco, sarà fondamentale”. Due note sugli avversari, il Darussafaka: “Sarà una partita senza attinenza con la gara d’andata, perché loro hanno cambiato allenatore e aggiunto Douglas, con oltre 18 punti di media nell’ultimo mese. Sono pericolosi soprattutto a rimbalzo d’attacco, sfruttando lo specialista Michael Eric, un giocatore molto migliorato”.