Serie A: derby d’Italia per l’EA7 a Bologna, tra ex e voglia di conferme

I biancorossi sono impegnati contro la Virtus, nella sfida numero 170 tra le due squadre
11.03.2018 11:09 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 676 volte
© foto di Alessia Doniselli
Serie A: derby d’Italia per l’EA7 a Bologna, tra ex e voglia di conferme

Nominare Virtus e Olimpia significa parlare della storia del basket italiano per una sfida infinita, valsa più volte scudetti o coppe, ma andata in scena in tono minore per molti anni, prima per una Milano non competitiva ed ultimamente per una Bologna troppo distante dai biancorossi. Ora sta tornando ad essere una partita di alto livello (ore 17.30, diretta Eurosport 2 e Radio Polis), anche se l’EA7 parte sempre con i favori del pronostico, e questo confronto numero 170 promette di regalare emozioni. I bianconeri, con la carica del PalaDozza, cercano uno scalpo importante per dare una svolta, gli uomini di Pianigiani vogliono lanciare un segnale al campionato, proseguendo la serie di vittorie e di buone prestazioni dell’ultimo periodo.

Il tutto con gli ex Lafayette e, soprattutto, Alessandro Gentile (al rientro dall’infortunio), che sicuramente avranno una carica in più, per provare a togliersi una soddisfazione anche personale. Ma, di fronte, sembrano avere un’altra Milano, rispetto a quella umiliata da Cantù in Coppa Italia: le vittorie con Efes, Sassari e Khimki hanno risollevato il morale e riportato fiducia, per tre sfide in cui si è vista quell’attesa anima difensiva ed un attacco spesso equilibrato, non basato troppo spesso sulle invenzioni dei singoli, ma su una costruzione di tiri di squadra, in cui anche i vari Goudelock e Jerrells si stanno esaltando e dando un contributo chiave per le vittorie.

La trasferta bolognese è un banco di prova importante, seppur sempre senza Theodore, anche se il blitz di Mosca è arrivato solo tre giorni fa, con viaggio annesso. Le ‘V Nere’ sono a caccia di punti playoff, anche per cancellare una serie di tre sconfitte consecutive (due in campionato ed il quarto di Coppa) che inizia ad essere un po’ troppo lunga. Non ci sarà Stefano Gentile, ma non mancheranno giocatori in grado di far male: oltre ai già citati ex, ci sono anche Pietro Aradori (anche lui ha vestito la maglia biancorossa seppur nel lontano 2007) e la coppia Lawson-Slaughter vicino a canestro.