Solo l’Efes migliora più di Milano: i numeri europei ispirano fiducia

Chiuso il primo terzo della regular season di Eurolega, uno sguardo statistico.
03.12.2018 13:23 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 967 volte
Solo l’Efes migliora più di Milano: i numeri europei ispirano fiducia

Un terzo di stagione alle spalle costituisce un benchmark attendibile per tirare qualche somma sulla stagione europea dell’Olimpia Milano, che riprende proprio oggi il lavoro in vista della sfida di giovedì sera contro Gran Canaria. I numeri dicono che, rispetto allo stesso punto della competizione un anno fa, l’Olimpia ha 3 vittorie in più: nel 2017/18 furono solo tre i successi nelle prime 10 uscite, quest’anno sono già il doppio e il miglioramento in classifica è notevole, visto che si è passati dal 14° al 6° posto.

Per Milano è la migliore partenza nella nuova Eurolega, visto che nel 2016/17 arrivarono 4 vittorie nelle prime 10 giornate; il +3 dell’Olimpia rispetto alla scorsa stagione è poi il secondo miglior risultato rispetto alla scorsa stagione, alla pari con il Real Madrid: davanti a tutti c’è l’Efes di Ataman, passato da 3 a 8 vittorie (con una delle due sconfitte arrivata proprio per mano della squadra di Pianigiani). La squadra turca ha già vinto più partite rispetto al totale della scorsa stagione, quando terminò mestamente all’ultimo posto con un record di 7 vittorie e 23 sconfitte.

Il bell’inizio europeo dell’Armani Exchange può essere visto anche come un buon auspicio: nelle prime due stagioni della nuova Eurolega soltanto una squadra capace di vincere almeno sei partite nelle prime 10 giornate non si è qualificata per i Playoff (su 11 totali). L’unica è il Maccabi Tel Aviv della scorsa stagione, stabilmente in zona playoff per i primi 2/3 di stagione ma crollata nelle settimane finali, dove ha subito la rimonta del Baskonia.

I numeri sono incoraggianti, ma fondamentale sarà il mese di dicembre: delle cinque sfide in programma solo la trasferta sul campo del Fenerbahce appare come proibitiva. I match casalinghi contro Gran Canaria e Bayern Monaco sono dei ‘must-win’ a tutti i costi, la partita sul campo del Maccabi Tel Aviv non è impossibile come qualche anno fa e il ritorno di Mike James a OAKA contro il Panathinaikos potrebbe essere il propulsore per una nuova impresa ellenica, specie se in quel periodo dovesse rientrare nel roster Nemanja Nedovic.