Un’Olimpia con poca energia: da Nedovic alle scelte di coach e club

I biancorossi hanno perso otto delle ultime dieci gare e sono in difficoltà in Eurolega
12.01.2019 13:14 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1874 volte
Un’Olimpia con poca energia: da Nedovic alle scelte di coach e club

Senza difesa e con poca energia. L’Olimpia Milano cade per l’ottava volta nelle ultime dieci partite di Eurolega e vede complicarsi la rincorsa ai playoff, nonostante attualmente sarebbe ancora dentro, avendo vinto sia con Vitoria che col Panathinaikos appaiate all’ottavo posto. Ma la situazione è preoccupante, perché la squadra di Pianigiani sembra fare sempre più fatica, rispetto alla partita precedente. L’energia, dunque, il tema di cui ha parlato anche il coach in conferenza stampa, in assenza della quale si piegano meno le gambe in difesa oppure un buon tiro si ferma sul ferro.

Ovvio che, nell’attuale record di 8-10, ci sia molto del triplo infortunio di Nemanja Nedovic. Non è un alibi, ma una realtà. Il serbo doveva essere il secondo violino della squadra e, oltre alla sua quota punti, c’è la pericolosità, aiutare gli altri leader e dare maggiori opzioni sui due lati del campo. La sua assenza è pesantissima, ancor di più perché protratta nel tempo e sempre con nuovi stop, quando pareva pronto per il rientro. Ma gli infortuni accadono a tutti: restando in zona playoff, il Bayern ha perso Booker, il Baskonia deve fare a meno di Shengelia e Granger ed il Khimki è senza Shved.

La stanchezza dei tricolori nasce anche dalle scelte. Milano ha deciso di partire con 13 giocatori e con 5 italiani, creando un gruppo sicuramente più coeso, ma limitando anche le rotazioni. Quando ci sono stati gli infortuni contemporanei di Nedovic e Della Valle a novembre la decisione è stata quella di non intervenire sul mercato per non rovinare la chimica di squadra, così come accaduto dopo il terzo stop del serbo. Le scelte sono anche quelle di Pianigiani: in Eurolega ruotano solitamente in otto, James e Micov sono i due giocatori più utilizzati in assoluto di tutta la competizione ed i due con più minuti dell’Olimpia anche in Serie A. Però l’AX domina in campionato, ha vinto la Supercoppa ed è in corsa per i playoff in Europa, in linea con gli obiettivi di inizio stagione. Ma queste scelte pagheranno fino a fine stagione? La risposta al campo…