Tuttosport: "Milano - Venezia: il segnale. Sykes in dubbio"

La rassegna stampa di Sabato 15 Febbraio 2020
15.02.2020 11:48 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Tuttosport: "Milano - Venezia: il segnale. Sykes in dubbio"

Su Tuttosport, la preview di Milano Venezia: "Una semifinale a sorpresa e una che rispecchia le previsioni di inizio stagione. Perché non può sorprendere la Reyer Venezia che batte la Virtus, vista la qualità in organico. Bel segnale inoltre che tra gli uomini decisivi coach Walter De Raffaele abbia recuperato Stefano Tonut. Partita che darà indicazioni per il futuro, nonostante le assenze per lArmani (pure Sykes è da valutare con la caviglia dolente) e per l'Umana che ancora deve inserire Andrew Goudelock. LArmani è passata al Taliercio in campionato, ma soltanto in volata, dunque è previsto equilibrio e Messina concorda: «Affrontiamo una squadra di grande consistenza morale e tecnica. Venezia può giocare più o meno bene, ma e sempre solida in difesa, presente a rimbalzo e disciplinata in attacco». Può essere l'inizio di una sfida per lo scudetto."

Sul Corriere dello Sport, le vittorie di Fortitudo e Brindisi, che si sfideranno stasera nella seconda semifinale.
Sulla Fortitudo: "La sorpresa più grande di questa Final Eight. La matricola fa secca Brescia con un finale interpretato con la faccia tosta di chi non ha niente da perdere mandando in delirio la Fossa dei Leoni atterrata in massa sull'astronave. Decisamente più basso il tasso atletico dell'ultimo duello che chiude i quarti di finale, tra Fortitudo e Brescia. Due squadre che pullulano di veterani che ne sanno una più del diavolo: si va più d'astuzia e vecchi trucchi che funzionano ancora, come il post basso di Mancinelli che, all'alba dei suoi 37 anni, ancora sa come fregarti."
Su Brindisi: "Un gigante assoluto, Adrian Banks. Stabilire un record (37 punti è il suo massimo punteggio in Italia) nelle serate che contano definisce la grandezza di un atleta. Trascina la sua squadra in semifinale pochi giorni dopo aver compiuto 34 anni. Bruciando in un finale di fuoco Sassari, che pure aveva giocato una partita all'altezza. Ma non tanto da riuscire a saltare l'ostacolo che già l'anno scorso le costò l'eliminazione (ma in semifinale)."