Messina: "Quando sale aggressività mentale e fisica è tutto più facile"

Il coach biancorosso commenta il successo contro Treviso, numero 11 in campionato. C'è preoccupazione per le condizioni di Moraschini.
12.01.2020 16:42 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Messina: "Quando sale aggressività mentale e fisica è tutto più facile"

Così Ettore Messina ha commentato la partita con Treviso, vittoria numero 11 in stagione per l'Olimpia Milano in campionato: “E’ molto semplice spiegare questa partita: quando giochi con aggressività mentale mentale e fisica, vinci qualche duello individuale e la gara cambia. Cinciarini ci ha dato grande energia, Moraschini ha giocato come l’altra sera, Gudaitis è stato una presenza e Sykes ha fatto il Sykes: la partita a quel punto è cambiata. Ad un certo punto abbiamo avuto più intensità difensiva e controllato i rimbalzi. Loro hanno una bella circolazione di palla e tirano bene quando aprono il campo. A quel punto abbiamo vinto la partita. Adesso vogliamo continuare ad andare avanti. La buona notizia è che Keifer Sykes ci dà un atletismo e un’imprevedibilità che prima non avevamo. Continuerò a usare Biligha anche come cambio di Scola per avere fisicità e conto di riavere Nedovic ad un livello alto. Spero anche che Gudaitis continui a crescere così. Userò questa rotazione per un bel po’ e lavoreremo su questo”.

Su Jeff Brooks: “Una severa e dura verità è che ognuno deve essere parte del proprio recupero, non possono farglielo altri. Quindi deve aiutarsi da solo”.

Su Riccardo Moraschini: “Siamo preoccupati. E’ uscito per un risentimento al polpaccio, speriamo non sia nulla, ma lo sapremo solo domani dopo gli accertamenti”.

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