Pianigiani: “Pagati i problemi fisici nel finale, ora la situazione pesa”

Il commento del coach biancorosso, dopo la sconfitta in volata a Malaga
22.12.2017 23:12 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1122 volte
Simone Pianigiani
Simone Pianigiani

Come è successo quasi sempre, abbiamo giocato alla pari con i nostri avversari, guidando anche la partita, ma non abbiamo raccolto la vittoria”, così Simone Pianigiani commenta l’ennesima sconfitta in volata dei biancorossi in Eurolega, questa volta sul campo di Malaga. Ed è stato fatale nuovamente il finale di gara: “Non abbiamo finito come volevamo, pagando qualche problema fisico. La difesa ha tenuto ma alla fine servivano punti e con tanti giocatori reduci da problemi fisici siamo calati: Goudelock è arrivato stanco e Jerrells non ha dato granché a 48 ore dalla precedente partita”. 

Il tecnico biancorosso individua la giocata decisiva del confronto: “E’ stato fatale il rimbalzo offensivo di Augustine su un air-ball. Ma in generale sono stati più esperti sulle giocate finali. Mi spiace perché  per 37 minuti la difesa è cresciuta e li aveva messi in difficoltà”. La sconfitta è stata un po’ la replica di tante altre partite dell’Olimpia in questa stagione europea, una squadra capace di arrivare lì, ma di non fare poi il salto decisivo: “Quando dico che i dettagli sono decisivi non dico che è poco, anzi è tanto, ma disturba trovarsi avanti e poi perdere, quando chiaramente dovevamo vincere”.

Ora la classifica è davvero pesantissima. Quelle davanti hanno vinto quasi tutte ed ora sono addirittura quattro le partite che separano i biancorossi dall’ottavo posto: “Peccato perché trovarci in questa situazione ovviamente ora pesa. Questo è il massimo livello possibile e l'idea era di giocarcela con tutti, provare a vincere sempre e non guardare la classifica. Questo non cambia”. Però il rischio di vivere un girone di ritorno senza reali obiettivi, se non quello di fare bella figura, è sempre più pressante. E, a questi livelli, se le motivazioni non sono le più alte, crescono anche notevolmente i rischi. 

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