Pianigiani: “Troppi errori e troppo nervosismo. Le scelte? Obbligate”

Le parole del coach dell’Olimpia dopo l’uscita di scena ai quarti di Coppa Italia.
14.02.2019 23:36 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Pianigiani: “Troppi errori e troppo nervosismo. Le scelte? Obbligate”

Siamo dispiaciuti, abbiamo sbagliato troppo in tanti: errori al tiro banali, ai liberi, da sotto e troppo nervosismo. È la prima volta in 40 partite che abbiamo una serata così, dove così tanti giocatori sbagliano quello che normalmente riescono a fare” esordisce così in sala stampa Simone Pianigiani, dopo l’uscita di scena di Milano ai quarti di Coppa Italia contro la Virtus Bologna: “L’abbiamo rimessa in piedi quando era persa, di volontà che come squadra abbiamo. Ci tenevamo troppo, e non abbiamo trovato le energie nervose per fare una bella partita. Dobbiamo resettare, reinserire Tarczewski e Nedovic e ricominciare: quando abbiamo attaccato con un po’ di convinzione abbiamo dimostrato di potere rientrare”.

Mike è il nostro playmaker, l’energia parte da lui” afferma Pianigiani su James, decisivo in negativo con il suo 3/18 al tiro “I nostri tiri li abbiamo presi, ci siamo innervositi per gli errori. Ho provato a dare qualche minuto a Cinciarini, ma non ne aveva molto di più per la febbre. Jerrells è stato un po’ titubante nel momento in cui c’era da recuperare. Il 3/18 di Mike è la spia, ma ho visto Micov sbagliare quattro tiri liberi consecutivi o Della Valle e Kuzminskas tiri aperti che se sbagli in Europa perdi di trenta. La Coppa Italia arriva in un momento in cui non puoi calibrare la squadra, come prima dei playoff o in Supercoppa: devi essere bravo a cogliere l’attimo e non lo siamo stati”.

Qualche parola anche sulle scelte di turnover, che hanno visto l’esclusione di Tarczewski, Nedovic e Bertans: “Le scelte? Erano oggettivamente abbastanza obbligate” afferma Pianigiani “Kaleb ha fatto ieri il primo vero allenamento, ancora con la protezione alla mano e senza avere una protezione agonistica: Ha bisogno di avere qualche allenamento in più. Nedovic domenica ha giocato 12 minuti, forse oggi ne poteva fare 15, ma avrei messo in difficoltà la squadra. Per Bertans ho preferito avere un playmaker in più, vista la situazione di Cinciarini”.

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