Sassari riparte dal sogno sfiorato. “Grazie, mi avete cambiato la vita”

Un bagno di folla ha accolto il ritorno in Sardegna della Dinamo, per festeggiare una stagione comunque storica.
24.06.2019 14:47 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Sassari riparte dal sogno sfiorato. “Grazie, mi avete cambiato la vita”

È stato un anno speciale, anche considerando il crollo negli ultimi 20’ di gara-7 che poteva renderlo ancora più indimenticabile. Dopo un triennio difficile in seguito allo storico triplete del 2015, la Dinamo Sassari è tornata sulla grande ribalta del basket italiano, e l’ha fatto con una stagione memorabile. Il primo trionfo europeo, l’imbattibilità lunga tre mesi, una finale in cui si è ceduto il passo a una grande squadra soltanto nella metà finale dell’ultima partita.

Festeggiare quando si vince è facile, farlo quando non si vince significa essere speciali” le parole di Gianmarco Pozzecco davanti al pubblico sassarese, che a migliaia ha accolto il ritorno in terra sarda della Dinamo: “Quattro mesi fa ero un balordo, che viveva in un’isola di m***a. Mi hanno catapultato su un’altra isola e questi ragazzi mi hanno cambiato la vita, mi avete cambiato la vita”. L’impensabile e indimenticabile quadrimestre sardo del Poz sarà il punto di partenza in vista della prossima stagione, insieme ai giocatori già sicuri di un contratto (almeno) per il 2019-20: Spissu, Gentile, Diop e capitan Devecchi, il primo a prendere la parola in piazza.

Un grazie immenso per averci accompagnato in questa cavalcata. C’è un po’ di amarezza per il risultato, ma ci riproveremo” ha detto il leader della Dinamo. A questo entusiasmo fa da eco quello degli altri membri del roster, tutti conquistati, sbalorditi e meravigliati dal calore dei tifosi; su tutte, spiccano le parole di Jack Cooley: “Ho girato l’Europa, ma tifosi così non li ho mai visti”. Proprio il numero 45 sarà uno dei giocatori su cui si concentrerà adesso l’attenzione della dirigenza sarda, per cercarne una conferma difficile. Se su Rashawn Thomas da tempo gravitano le sirene d’Eurolega, più chances di restare potrebbero essere quelle di giocatori importantissimi di complemento come Pierre, Polonara e Smith. Ma per questi discorsi ci sarà tempo in estate.