Red October Cantù, preview: in cerca di risultati tra caos e problemi

L'esperienza del GM Cappellari potrà fare la differenza
29.09.2017 21:03 di Davide Fumagalli Twitter:   articolo letto 212 volte
Red October Cantù, preview: in cerca di risultati tra caos e problemi

Estate da incubo per i tantissimi tifosi della Red October Cantù che hanno assistito ad un via vai di persone, tra dirigenti, allenatori e giocatori, degno dell'aeroporto di Malpensa. Si pensava al peggio dopo l'addio di Carlo Recalcati e dell'amministratore delegato Betti, ma nelle ultime settimane la società brianzola che fa capo a Irina Gerasimenko sembra aver trovato serenità con un roster certamente più adeguato, un allenatore affidabile e già nell'ambiente come Kiril Bolshakov e soprattutto con un general manager come Tony Cappellari, tornato in sella dopo dieci anni senza attività. Ci sono ancora delle questioni da sistemare, compresa quella del palazzetto a Desio, ma le nubi più nere sono più lontane.

Difficile parlare di obiettivi ma è chiaro che la priorità è mantenere la categoria considerato che Cantù è stata assemblata in poche settimane, bisognerà trovare un'amalgama e le avversarie non staranno certo a guardare. Anche perchè le prospettive durante l'estate erano pessime, si pensava addirittura alla mancata partecipazione al campionato ma va dato atto ai tifosi di aver sempre sostenuto la squadra e ora sono pronti a far sentire ancora il loro calore nonostante tutti i problemi che comunque, è giusto ribadirlo, non sono ancora stati risolti completamente.

Come detto la squadra è stata assemblata con mille difficoltà ma va sottolineata la bravura di Bolshakov e del principale assistente Marco Sodini di aver portato avanti un lavoro ammirevole. L'unico reduce della scorsa stagione è Salvatore Parrillo, playmaker di 25 anni che è entrato nel cuore del pubblico per la sua stoica resistenza nonostante tutto quello che è accaduto in questi mesi. Al suo fianco la colonia italiana vanta un centro importante come Andrea Crosariol, un lungo come Giacomo Maspero e gli esterni David Cournooh, che sta recuperando da un infortunio, e Davide Raucci, reduce da un paio di stagioni positive con la Fortitudo Bologna. L'ultima aggiunta è Maurizio Tassone, play-guardia del 1990 che vanta una lunga esperienza nelle minors tra Edimes Pavia e PMS Moncalieri.

Folta la rappresentanza americana nel roster, senza contare chi ha giocato un paio di gare, come Cleveland Thomas, e chi è passato solo per dare un'occhiata all'ambiente, come l'ex Knicks Cleanthony Early. In primis Christian Burns, l'energica ala con passaporto italiano ex Leonessa Brescia che ha disputato un positivo europeo con la nazionale di Ettore Messina: sarà suo il compito di portare grinta ed energia in campo. Nel backcourt Jamie Smith, ex Khimik con cui è stato secondo marcatore della Fiba Champions League, Randy Culpepper, proveniente dal Best Balikesir e capocannoniere in Eurocup nel 2015 a oltre 19 punti di media col Red October Volgograd, e Jeremy Chappell, guardia di 30 anni ex Banvit cui è stata affidata la fascia di capitano.

Porterà atletismo ed energia Michael Qualls, esterno alla seconda esperienza in Europa dopo quella in Israele con l'Hapoel Gilboa mentre grande riferimento, in campo ma anche nello spogliatoio, sarà certamente Charles Thomas, ala-pivot prossimo ai 32 anni che vanta una lunghissima esperienza internazionale (viene dal Maccabi Rishnon in Israele) ed è in grado di produrre punti in tanti modi oltre a recuperare rimbalzi e distribuire assist.

Nulla è garantito in questa stagione per la Red October Cantù ma già esserci e iniziare il campionato è un passo importante, tutt'altro che scontato un paio di mesi fa. Ora tocca ai giocatori dare il massimo e fare la miglior stagione, strappando la salvezza prima possibile.