VL Pesaro, preview: caccia ad una salvezza tranquilla

L'obiettivo dei marchigiani è mantenere la serie A con meno patemi
29.09.2017 13:05 di Davide Fumagalli Twitter:   articolo letto 139 volte
Dallas Moore
Dallas Moore

I campionati difficili e le stagioni con finali da brivido sono ormai diventati una consuetudine a Pesaro, un'abitudine che però i tifosi della Victoria Libertas sarebbero ben felici di abbandonare per una volta. Infatti la società marchigiana ha chiuso al 15esimo e penultimo posto in quattro delle ultime cinque stagioni, non vede i playoff dal 2012 e al momento non sembrano esserci le prospettive per fare un campionato almeno nella fascia centrale della classifica.

Coach Spiro Leka, subentrato lo scorso anno a Piero Bucchi, avrà dunque un compito arduo per regalare qualche gioia ai tifosi e far tornare il grande pubblico alla Adriatic Arena. Il roster è stato rivoluzionato, con l'addio ai vari Jones, Jasaitis, Nnoko, Hazell, Thornton e Clarke, e in più si è aggiunto l'addio pochi giorni fa di Zak Irvin, l'esterno americano ex Michigan che si candidava come potenziale stella di Pesaro e di tutta la serie A. Il giocatore ha però deciso di risolvere il contratto proprio nel mezzo del pre campionato e, in attesa di un sostituto (si parla di LaQuinton Ross, protagonista della salvezza nel 2014-15), le difficoltà sono certamente aumentate.

La squadra riparte da Marco Ceron, capitano classe 1992 che avrà sicuramente più spazio e responsabilità in attesa di un nuovo rinforzo dal mercato, e dai giovani Pietro Bocconcelli e Michele Serpilli. Quest'ultimo, ala del 1999, è considerato un grande talento, ha fatto grandi cose a livello giovanile, ha avuto anche vetrine internazionali come l'adidas Eurocamp di Treviso ma deve ancora dimostrare tutto a livello senior e sapersi meritare spazio e minuti in campo. La colonia italiana è stata rimpolpata con Andrea Ancelotti, centro di 213 centimetri ex Treviso, col playmaker Diego Monaldi da Sassari e con l'italoargentino Pablo Bertone, 27 anni, che nell'ultima stagione è stato eletto nel miglior quintetto della Lega Argentina grazie agli oltre 11 punti di media con la maglia di Cordoba.

I rinforzi stranieri sono Emmanuel Omogbo, Eric Mika e Dallas Moore. I primi due andranno a rimpire gli slot di lunghi titolari: Omogbo, ala forte atletica e fisica, è un prospetto nigeriano che nell'ultima stagione ha viaggiato in doppia doppia (14 punti e 10 rimbalzi) a Colorado State in NCAA mentre Mika, centro di 209 centimetri classe 1995, è uscito dal college di BYU dove ha giocato con Tyler Haws, attualmente a Reggio Emilia, e conosce l'Italia per essere andato in missione come "mormone" a Roma per due anni. Il grosso investimento la società l'ha fatto su Dallas Moore, playmaker mancino, veloce e con ottime doti di tiro e fisico per attaccare al ferro: il classe 1994 è un rookie a livello europeo ma si è affermato a North Florida come uno dei migliori dell'Atlantic Sun Conference e sarà la prima punto della VL.

Per Pesaro, oltre tutto senza main sponsor, sarà l'ennesima stagione di sofferenza e grandi battaglie per restare in serie A: i giovani sono interessanti e l'esplosione di qualcuno di loro potrà regalare qualche gioia in più.