Chi ha fatto meglio e peggio: up&down di Serie A dopo 7 giornate

Vogliamo tirare le prime somme, con gli up&down delle prime giornate di Serie A, cercando di capire chi ha fatto meglio e chi ha fatto peggio.
05.11.2019 16:00 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Chi ha fatto meglio e peggio: up&down di Serie A dopo 7 giornate

Oggi facciamo un'analisi sulle tre squadre che hanno fatto meglio, e peggio, in queste prime sette giornate di campionato, dove ci sono state alcune rivelazioni in positivo ma anche in negativo. Confrontando, in alcuni casi, la differenza importante tra le prime sette giornate della passata stagione e quella in corso, dove sono cambiate molte cose. 

Up
Virtus Bologna (2019/2020: 7-0; 2018/2019: 4-3): Un Teodosic in più, questa è la sostanziale differenza tra la Virtus dello scorso anno e quella delle prime sette giornate di campionato, dove ha raccolto solo vittorie. La squadra di Djordjevic non può che essere la rivelazione di questo inizio di stagione, con un mercato che ha regalato ai virtussini un roster di livello assoluto, pronto a giocarsi le sue carte in campionato e in Eurocup. Sette vittorie su sette in campionato non sono un caso, le V nere resteranno a lungo tra le prime della classe.
Banco di Sardegna Sassari (2019/2020: 5-1; 2018/2019: 3-4): nella scorsa stagione c'è stato il cambio di allenatore che ha dato una spinta in più a Sassari, portandola alle Finals Scudetto e, soprattutto, alla conquista della Europe Cup. Il lavoro di Pozzecco, però, sta continuando e i sardi quest'anno hanno invertito la rotta in campionato sin da subito e stanno mantenendo un buon passo anche in Champions League. A oggi, in Serie A, è l'unica squadra che sta tenendo il passo della macinatrice stagionale, la Virtus Bologna.
Grissin Bon Reggio Emilia (2019/2020: 4-3; 2018/2019: 2-5): il cambio in panchina dopo la scorsa stagione, con l'arrivo di Buscaglia, ha dato quel qualcosa in più a livello di gioco agli emiliani, e la differenza di rendimento tra le due stagioni è importante. In questa stagione la Grissin Bon era partita col freno a mano tirato, le ultime settimane hanno regalato risultati e consapevolezza portando Poeta&Co. nei piani alti della classifica.

Down
Umana Reyer Venezia (2019/2020: 3-4; 2018/2019: 6-1): una delle squadre che hanno invertito la rotta, ma in senso negativo, è Venezia che in questa stagione non riesce a carburare e continua a subire sconfitte inattese, e si ritrova con lo score in negativo. L'impegno in Europa sta segnando la squadra lagunare negli impegni in campionato, con un roster forse meno completo e competitivo di quello che nella scorsa stagione ha battuto nelle Finals Scudetto la Dinamo Sassari. Tutti si aspettando un cambio di marcia dalla squadra di coach De Raffaele, soprattutto in trasferta dato che nella scorsa stagione dopo 7 giornate erano inbattuti lontano dal PalaTaliercio mentre quest'anno non hanno ancora ottenuto punti in trasferta..
Vanoli Cremona (2019/2020: 2-4; 2018/2019: 5-2): anche la Vanoli Cremona ha peggiorato il rendimento, perdendo alcuni giorcatori importanti nelle rotazioni di Meo Sacchetti, come Giampaolo Ricci passato alla Virtus Bologna. Come Venezia, anche Cremona, quest'anno non ha ottenuto vittorie in trasferta mentre nella scorsa annata, a questo punto, era imbattuta lontano dalle mura amiche. I tifosi si auspicano che sia, soltanto, una fase transitoria destinata a cambiare nelle prossime settimane.
Carpegna Pesaro (2019/2020: 0-6; 2018/2019: 3-4): zero vittorie, ultimo posto, e una rinascita che tarda ad arrivare e sembra veramente lontana per Pesaro. Nell'ultima gara 15' di dominio al PalaVerde contro Treviso e poi il buio, che ha consegnato un'altra sconfitta e una situazione molto critica. Coach Perego non riesce a trovare le giuste contromisure per invertire la tendenza e cercare la prima vittoria che potrebbe cambiare la stagione della Carpegna Pesaro.