Il via della A tra spettacolo, grandi attacchi ed i debutti più attesi

Il commento alla prima giornata del massimo campionato.
08.10.2018 15:53 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 336 volte
Kevin Punter
Kevin Punter

È partito da solo due giorni, ma il campionato di Serie A offre già alcuni spunti di riflessione. Merito di una prima giornata dove lo spettacolo non è mancato, con partite terminate al supplementare (Venezia-Torino e i ben due tra Trento e Cremona), exploit offensivi (Avellino e Milano, ad esempio): attacchi comunque protagonisti della prima giornata, visto che nessuno ha segnato meno dei 75 punti messi a segno (seppur in 45’) da una Fiat Torino poi shockata nel postpartita del Taliercio dall’annuncio improvviso di Larry Brown, che tornerà negli USA in settimana per dei controlli medici, ma senza certezze sulla data del rientro in Italia. Il coach americano quindi quasi certamente salterà, oltre al match di Eurocup con il Mornar, anche il debutto casalingo contro Trieste, previsto per sabato sera.

Non è solo Larry Brown l’unica novità protagonista della prima giornata di campionato: tanti, infatti, i giocatori al debutto ad aver dato spettacolo nel primo weekend di campionato. Ha dato il via sabato pomeriggio Norris Cole, 21 punti e ben 13 assist (a 3 dal record irpino condiviso da Marques Green e Dee Brown) contro Cantù, passaggi di cui ha particolarmente beneficiato Caleb Green (32 e 15 rimbalzi). Grande impatto anche per Ricky Ledo nella Grissin Bon Reggio Emilia: c’è tanto dei suoi 22 punti nella rimonta vincente del secondo tempo contro una Dinamo Sassari che forse ha accusato le fatiche di coppa.

Non a caso, infatti, hanno perso tutte e quattro le squadre impegnate in settimana nelle coppe europee, viste le sconfitte di Brescia a Varese e della già citata Torino a Venezia. Ha perso anche, dopo il successo in Eurocup di mercoledì, una Trento arresasi all’ottimo debutto di Wesley Saunders con Cremona (29 punti, 8 rimbalzi, 10 falli subiti per 40 di valutazione): quella della Vanoli è una delle due vittorie esterne di giornata, con l’altra arrivata nel posticipo di ieri sera, con la nuova Virtus Bologna di Stefano Sacripanti che ha resistito alla rimonta dell’Alma Trieste nel secondo tempo, galvanizzata dal ritorno in Serie A dopo 14 anni.

Assoluto protagonista del match è stato l’ex AEK Atene Kevin Punter, perfetto al tiro (9/9 con 5/5 da tre per 29 punti) e decisivo nella prima vittoria stagionale delle Vu Nere: un successo che può costruire una base di morale anche per l’avventura in Champions League, che prenderà il via mercoledì sera contro i lituani del Neptunas, una partita che segnerà il ritorno in Europa della Virtus dopo 9 anni d’assenza.