Il volo di Cremona, la rimonta di Trento, Chalmers e un altro 0-20

Il punto sul massimo campionato, dopo le partite del weekend della 20.a giornata
04.03.2019 13:16 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Il volo di Cremona, la rimonta di Trento, Chalmers e un altro 0-20

Se Milano ha ripreso da dove aveva terminato, cioè vincendo, la formazione del momento è sicuramente la Vanoli Cremona. La squadra di Sacchetti (al primo successo da ex in Sardegna) continua il suo ‘magic moment’: dopo aver vinto la Coppa Italia, è passata anche sul difficile campo di Sassari con uno strepitoso 16/31 nel tiro dall’arco e confermando di essere una squadra pericolosissima per tutti. I lombardi sono soli al terzo posto ed un arrivo tra le prime quattro non è certamente da escludere, anzi, al momento sta meglio anche della seconda forza Venezia e non ha le coppe, potendosi così preparare sempre al meglio per i turni di campionato. E, avrebbe vinto lo stesso: Pozzecco era squalificato ed è arrivato lo 0-20 a tavolino contro la Dinamo da parte del Giudice Sportivo.

L’altra formazione sulla cresta dell’onda è la Dolomiti Energia Trento. Come accaduto negli ultimi due anni, Buscaglia parte lento (quest’anno forse anche troppo) per poi trovare la quadratura ed un ritmo importante, a partire dal girone di ritorno. E’ il manifesto dell’ottimo lavoro fatto dal tecnico dell’Aquila, che ha vinto cinque partite su sei dal giro di boa ed è rientrata nella zona playoff, visto che attualmente sarebbe ottava. A questo proposito, le prime sei hanno preso un buon vantaggio e possono guardare con una certa dose di serenità alle ultime dieci giornate di stagione regolare.

Chi è in bilico è la Segafredo Bologna. La bruciante sconfitta contro Venezia è solo l’ultima di una serie di alti e bassi dall’inizio della stagione, in cui i felsinei non riescono mai a trovare un minimo di continuità, alternando grandi prove a momenti di vuoto, anche nel corso della stessa partita. Ora è arrivato Mario Chalmers per provare a dare una scossa e portare molta esperienza ad alti livelli ad un ambiente che si aspettava di essere più in alto (inizia ad arrivare qualche voce anche su Sacripanti). Basterà il talento del due volte campione NBA a cambiare la faccia delle V Nere?