In Serie A arriva la G-League: in 8 dal sogno NBA al Bel Paese

Tanti nuovi arrivi provenienti dalla lega di sviluppo della National Basketball Association.
06.08.2018 20:14 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 434 volte
James Michael McAdoo
James Michael McAdoo

Negli ultimi anni è cresciuta di reputazione, tanto da diventare un’alternativa anche per alcuni giocatori in uscita dal college o addirittura dall’high school, viste le numerose possibilità di chiamata diretta in NBA. In questo mercato la G-League ha però aumentato il suo ruolo di ‘serbatoio’ per il mercato italiano. Sono ben 8, sin qui, i nuovi stranieri di Serie A a provenire direttamente dalla lega di sviluppo della National Basketball Association, tutti giocatori con ridottissime esperienze NBA ma con sprazzi interessanti mostrati non G-League che possono far sognare i loro nuovi tifosi italiani.

Capofila di questo settore del mercato è indubbiamente la Victoria Libertas Pesaro, visto che ben tre dei nuovi acquisti marchigiani provengono dalla lega sopracitata: Erik McCree, Lamond Murray Jr e James Blackmon Jr in tre sommano quattro sole presenze sul parquet in NBA (tutte del primo, nell’ultima stagione con gli Utah Jazz) ma la loro giovane età e esperienza precedente al college (rispettivamente Louisiana Tech, Pepperdine e Indiana) fa ben immaginare.

Due giocatori di G-League per la nuova Sassari di Vincenzo Esposito: se Rashawn Thomas non ha mai calcato un parquet NBA, Jack Cooley può vantare 23 presenze divise tra le 16 con i Jazz (nel 2014-15) e le 7 nell’ultima stagione con i Sacramento Kings, con cui ha fatto registrare delle cifre interessanti (5.7 punti e 4.3 rimbalzi in 12.4 minuti) giustificando il contratto two-way firmato la scorsa estate. Grande esperienza nella lega di sviluppo per Devondrick Walker, nuova guardia di Trieste: per lui anche un premio di giocatore più migliorato dell’allora D-League nel 2017, e quattro esperienze con Austin Spurs, Westchester Knicks e Delaware 87ers.

Possono vantare esperienze americane più di successo gli ultimi due giocatori della lista: il neo-irpino Matt Costello arriverà ad Avellino da campione in carica di G-League con gli Austin Spurs, dopo aver anche calcato il parquet con San Antonio in questa stagione, mentre l’ultimo nome è indubbiamente il più famoso anche per la “storicità” del cognome. James Michael McAdoo, infatti, oltre alla vittoria del titolo della lega di sviluppo tre anni fa può vantare in bacheca due titoli NBA con i Golden State Warriors, con cui ha disputato 134 (tra Regular Season e Playoff) delle sue 137 presenze NBA tra il 2014 e il 2017; le altre tre, invece, hanno visto il nuovo giocatore della Fiat Torino in campo -nell’ultima stagione- con i Philadelphia 76ers.