La forza delle neopromosse: Fortitudo Bologna, Treviso e Roma

Le squadre sotto la lente di ingrandimento, spesso, sono le neopromosse e in questa stagione non stanno facendo così male.
14.11.2019 17:00 di Alessandro Nobile   Vedi letture
La forza delle neopromosse: Fortitudo Bologna, Treviso e Roma

Le prime otto giornate di campionato hanno delineato le gerarchi del campionato di Serie A, tuttavia la stagione è ancora tutta da scrivere per le varie squadre. Possiamo dare uno sguardo, però, all’inizio di stagione delle tre neopromosse della scorsa stagione di Serie A2: Fortitudo Bologna, Treviso e Virtus Roma.

La squadra bolognese ha iniziato la stagione in maniera molto positiva, soprattutto nelle prime uscite. Nelle ultime settimane, però, si è rotto qualcosa nel giocattolo di coach Martino e la Effe sta faticando, oltremodo, a trovare risultati importanti. Attualmente la posizione in classifica non preoccupa, ovviamente, perché rimane nella lotta per le prime otto posizioni ma bisogna cambiare qualcosa per tornare ad avere risultati. Il problema è stato individuato nella difesa, poco dura e pertinente nelle ultime gare giocate, al contrario dell’attacco che nonostante sia calato riesce a mantenere un buon livello.

Discorso un po’ diverso per Treviso che, a differenza della Fortitudo Bologna, ha cominciato la stagione con qualche problema per poi carburare e ora è a 6 punti, a metà classifica. La squadra di Menetti ha avuto qualche difficoltà a causa del roster, formato da giocatori appena arrivati come Fotu e Nikolic oppure alle prime esperienze nella massima serie, come Alviti e Uglietti, con tutto da dimostrare. La problematica risultati in trasferta resta ancora ma nell’ultima sfida, al Pala Fiera di Bologna, contro la Virtus i segnali sono stati incoraggianti per 30’, dato che alla distanza è uscita la squadra di Sasha Djordjevic.

L’ultima squadra che analizziamo è la Virtus Roma, forse la più costante delle tre in questa prima parte di campionato. Due giocatori, in particolare, stanno facendo bene e trascinando la squadra di Piero Bucchi: Jerome Dyson e Amar Alibegovic. Il primo riesce sempre a essere imprevedibile, costringendo gli avversari a continuare a cambiare il modo di difendere e questo lo fa diventare immarcabile, soprattutto nelle ultime gare. Alibegovic, invece, è la rivelazione di questo inizio di stagione e sta facendo vedere quello che aveva dimostrato nell’esperienza dei college USA. I capitolini sono nella lotta per le prime otto posizioni, con 8 punti come la Fortitudo Bologna.