Moraschini porta Brindisi a Firenze, Avellino 2.a. Ok Cremona e Bologna

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13.01.2019 22:43 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 664 volte
Moraschini porta Brindisi a Firenze, Avellino 2.a. Ok Cremona e Bologna

Dolomiti Energia Trentino - Happy Casa Brindisi 76-79
Spettacolo puro a Trento, con Brindisi che sulla sirena conquista vittoria e qualificazione in Coppa Italia spezzando il cuore dei vicecampioni d'Italia Parte subito forte la squadra di Buscaglia, già avanti di 10 (a -6 dalla certezza di qualificazione Final Eight a prescindere dagli altri risultati) dopo 7'. Brindisi però non molla, e sorpassa già sul finire di primo quarto (16-4 di parziale) anche se dopo 10' è +2 Trento. Anche nel secondo parziale i bianconeri tentano l'allungo con un ispirato Mian (nuovo +10 sul 46-36), ma all'intervallo lungo i vicecampioni d'Italia sono avanti di 5 (48-43). Nella ripresa è punto a punto: dopo un terzo quarto con vantaggi scambiati, l'ultimo periodo si accende quando Banks e Forray si scambiano triple al 34' (66-61). Brindisi però sorpassa con un 14-2 pesantissimo, coronato dalla tripla del +7 di Chappell con 2'30". Craft e Marble tengono in vita Trento, con Brindisi che entra negli ultimi 80" avanti solo di un punto (75-74) accumulando palle perse in serie. Chappell fa 1/2 dalla lunetta, ma Craft perde anche lui il pallone. Moraschini manca però il colpo del ko, e Gomes subisce fallo sul tentativo da 3. Il portoghese fa 2/3, e l'ultima parola spetta a Moraschini, che firma la tripla della vittoria sulla sirena, mandando Brindisi a Firenze.
Trento: Marble 18, Craft 16, Pascolo 13
Brindisi: Banks 22, Chappell 17, Moraschini 11
Parziali quarti: 27-25, 21-18, 11-15, 17-21

Sidigas Avellino - OriOra Pistoia 82-78
Vittoria e secondo posto in classifica per l’inarrestabile Avellino, che contro Pistoia soffre ma coglie la quinta vittoria consecutiva. Dopo un avvio equilibrato i piani si complicano per la squadra di Vucinic, perché i toscani piazzano un parziale di 12-0 a cavallo tra primo e secondo quarto per volare a +9 (29-20). All’intervallo lungo è +7 Pistoia (44-37), ma Avellino esce bene dagli spogliatoi e sorpassa al 23’ (47-46). Al 30’ è +1 per gli irpini che provano a scappare in avvio di ultimo quarto volando a +9, ma nemmeno Pistoia vuole mollare la presa, ricucendo ogni strappo nel punteggio con grande caparbietà. Peak sbaglia la tripla del sorpasso a 10” dal termine, e tocca a Filloy segnare i liberi della staffa, regalando vittoria e piazza d’onore a fine andata alla Scandone.
Avellino: Sykes 23, Nichols 20 (11 rimbalzi), Green 19 (13 falli subiti).
Pistoia: Krubally 21, Peak 15, Auda 13
Parziali quarti: 20-19, 17-25, 26-18, 19-16

Vanoli Cremona - Grissin Bon Reggio Emilia 98-81
Torna alla vittoria la Vanoli Cremona, che si garantisce almeno il 4° posto a fine girone d’andata (aspettando la partita di Varese) piegando alla distanza una volitiva ma rimaneggiata Reggio Emilia. In avvio gli emiliani sono pienamente in partita, con il punteggio in parità fino al 14’ (34-34): da lì Cremona piazza un break di 9-0 che spezza l’equilibrio, all’intervallo è +7 per la squadra di Sacchetti che continua a spingere nella ripresa, dopo una reazione ospite: un nuovo 9-0 di parziale vale il +12 al 26’ (65-53), stesso distacco con cui si arriva all’ultima pausa. Reggio ci prova, ma nell’ultimo quarto Cremona tocca anche il +21 prima del +18 finale.
Cremona: Mathiang 18 (18 rimbalzi), Saunders 15 (15 rimbalzi), Ricci, Demps e Ruzzier 15.
Reggio Emilia: Rivers 18, Candi 13, Allen, Gaspardo e Cervi 11.
Parziali quarti: 28-24, 21-18, 22-17, 27-22

Openjobmetis Varese - Virtus Segafredo Bologna 79-86
Torna a vincere in trasferta dopo un mese la Virtus Bologna, che festeggia la qualificazione alla Final Eight (l’ottavo posto era sicuro prima di scendere in campo) facendo scivolare una Varese troppo remissiva e costretta a inseguire sin dal primo quarto, in cui le Vu Nere hanno toccato anche il +10 dopo 5’ (18-8). Partita che vive di strappi, con Varese che torna a -5 prima di finire a -13 al 18’ (41-28), con Bologna comodamente avanti all’intervallo lungo. La squadra di Caja però esce benissimo dagli spogliatoi, piazzando un break di 15-2 che vale il primo vantaggio del match (56-54 al 29’). Bologna però non si disunisce, e risponde con un 14-2 che vale il +10 a 7’ dal termine: Varese riesce a ricucire fino al -3, ma la Virtus mantiene i nervi saldi e porta a casa un successo importante per il morale.
Varese: Scrubb 15, Archie 13, Cain 11 (16 rimbalzi)
Bologna: Taylor 21, M’Baye 15, Martin 14
Parziali quarti: 20-29, 13-16, 23-15, 23-26