Torino fa il bis e supera anche Sassari, primo successo per Cantù

Doppio successo interno negli anticipi della seconda giornata della massima serie
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 323 volte
Torino fa il bis e supera anche Sassari, primo successo per Cantù

La Fiat Torino fa sul serio e si propone come possibile outsider del campionato. Dopo aver vinto sul campo di Brindisi all’esordio, fa il bis nell’esordio casalingo e supera il Banco di Sardegna Sassari (97-92). Gli uomini di Banchi sono quasi sempre al comando del match, anche se solamente nel finale riescono a portare a casa i due punti, con 21 di Vujacic e 20 di Patterson. Dopo un avvio equilibrato, la squadra di casa piazza un allungo importante a metà del secondo periodo, approfittando del momento magico di Jones (11 punti in fila), per raggiungere addirittura il +15 (36-21 al 13’). 

Il Banco non si scompone e, in pochissimi minuti, rimette tutto in equilibrio: prima lo show di Spissu per riportare i sardi a contatto, poi c’è addirittura il sorpasso (40-41 al 19’), con il 2/2 dalla lunetta di Stipcevic. Si prosegue sul filo dell’equilibrio in avvio di ripresa, poi è ancora la Fiat a dare una scossa alla partita: due triple Garrett valgono il +7, poi c’è l’esperienza di Vujacic per ridare un vantaggio vicino alla doppia cifra (81-72 al 34’). La formazione di Pasquini ci prova e si riavvicina più volte a -4, con la vena di Polonara, ma i piemontesi non falliscono i tiri liberi e Jones la chiude.

L’altro anticipo vede il dominio della Red October Cantù (97-80), nel derby lombardo contro la Vanoli Cremona. Nonostante il pubblico non abbia risposto all’appello della società e gli spalti del PalaDesio sono apparsi più vuoti che pieni, la squadra del neo tecnico Sodini ha letteralmente travolto la formazione di Sacchetti, dominando dal primo all’ultimo minuto. Il 7-0 iniziale indirizza subito la partita, con uno straordinario Chapell nel primo quarto (13 punti e 5/7 dal campo in 8’, poi 24 alla fine), per poi allungare costantemente il divario, approfittando di una Vanoli in difficoltà vicino ai tabelloni e con troppe palle perse. Il +18 di metà secondo quarto è già una sentenza, che diventa definitiva con l’8-0 di inizio ripresa, con anche Culpepper protagonista. E la Red October festeggia i primi due punti.