Trieste&Trento corsare; ok Sassari. Cremona e Avellino vedono la F8

Le altre partite del turno natalizio di Serie A.
26.12.2018 22:49 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 465 volte
Trieste&Trento corsare; ok Sassari. Cremona e Avellino vedono la F8

Umana Reyer Venezia - Alma Trieste 75-83
Una splendida Alma Trieste firma l’impresa di Santo Stefano, violando il parquet di Venezia e conquistando la terza vittoria consecutiva (quinta nelle ultime sei partite). È un successo prezioso perché permette alla matricola giuliana di vedere concretamente l’obiettivo Final Eight: potrebbe bastare un successo domenica contro Brindisi; al contrario, Venezia resta seconda ma cade per la terza volta nelle ultime quattro gare di A al Taliercio, regalando il titolo di campione d’inverno a Milano con tre partite d’anticipo. Dopo un inizio a ritmi bassi, Trieste spacca la partita nella seconda metà secondo quarto, firmando un break di 14-2 che vale il +11: all’intervallo è +12 per la squadra di Dalmasson, che nel secondo tempo resiste al rientro dei lagunari conquistando un altro scalpo importante.
Venezia: Washington 15, Haynes 13, Watt 12
Trieste: Peric 14, Wright e Fernandez 12, Sanders 11
Parziali quarti: 11-12, 20-31, 20-14, 24-26

Banco di Sardegna Sassari - VL Pesaro 114-73
Ritrova il successo Sassari, che rivede le Final Eight interrompendo con Pesaro un periodo negativo fatto di 4 sconfitte nelle ultime cinque partite, dominando invece un’avversaria che non vince da un mese. L’equilibrio al Palaserradimigni dura di fatto solo 3’: un parziale di 12-0 vale la doppia cifra di vantaggio per i sardi già al 6’. Nel secondo quarto Pesaro tenta la reazione, tornando a -8 al 18’, ma è un fuoco di paglia: la Dinamo chiude il primo tempo sul +17, e nel secondo tempo firma ben 67 punti, ritoccando il suo massimo stagionale mandando ben otto giocatori in doppia cifra.
Sassari: Smith 18, Thomas 16 (9 rimbalzi), Cooley 15
Pesaro: Artis 18, McCree 16, Blackmon 15
Parziali quarti: 28-14, 19-16, 33-16, 34-27

Oriora Pistoia - Dolomiti Energia Trentino 70-78
Terza vittoria consecutiva per Trento, che rientra ufficialmente nella corsa alle Final Eight con il suo secondo successo esterno di seguito, a discapito di una Pistoia arenatasi dopo le tre vittorie consecutive a cavallo della pausa nazionali. In una partita sempre in equilibrio (mai più di 8 punti di scarto tra le due squadre) a decidere per i vicecampioni d’Italia è la freddezza nei momenti decisivi di Craft e Hogue, mentre ai toscani non bastano Krubally e Gladness.
Pistoia: Peak 14, Gladness 14, Krubally 12 (12 rimbalzi)
Trento: Craft 22, Hogue 15
Parziali quarti: 20-23, 16-12, 18-21, 16-22

Happy Casa Brindisi - Vanoli Cremona 80-86
Vola la Vanoli formato trasferta: in Puglia arriva la quinta vittoria su sei trasferte giocate lontano dal PalaRadi, con la squadra di Sacchetti che fuori casa ha perso solo a Milano. A Brindisi è decisivo uno strepitoso Peyton Aldridge, che inizia la partita con un superbo 5/5 da 3 nel primo quarto e la chiude con il season high da 29 punti (6/10 ala fine dall’arco), massimo stagionale anche per l’eterno Diener mentre ai padroni di casa non bastano le prove di Chappell, Brown e Moraschini.
Brindisi: Chappell 18, Brown e Moraschini 17
Cremona: Aldridge 29, Diener 20, Mathiang 10 (10 rimbalzi)
Parziali quarti: 16-31, 18-15, 26-18, 20-22

Fiat Torino - Sidigas Avellino 79-96
Successo fondamentale per Avellino, che nonostante le difficoltà societarie e le assenze per infortunio sbanca il PalaVela e conquista virtualmente le Final Eight di Coppa Italia con tre giornate d’anticipo (sono tre vittorie di vantaggio sul trio a 10 punti, e gli irpini hanno il vantaggio negli scontri diretti con tutte e tre) con un gran secondo tempo da 54-33. Nel primo tempo parte bene la Fiat, spinta da un ispirato Moore; la squadra di Brown si spegne però nella ripresa, e quasi certamente vede sfumare il sogno di rientrare in corsa per la kermesse di Firenze.
Torino: Moore 19, Carr 16, McAdoo 15
Avellino: Green 26, Sykes 21, Nichols 17
Parziali quarti: 30-23, 16-19, 14-24, 19-30