Venezia a due velocità: vola in Europa, male in campionato

La sconfitta contro Pistoia apre il dibattito sulle difficoltà dei campioni d'Italia in carica: cosa sta succedendo ai granata?
04.12.2019 16:55 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Venezia a due velocità: vola in Europa, male in campionato

La sconfitta di Venezia contro Pistoia ha lasciato ampi strascichi, aldilà della contestata espulsione di coach De Raffaele. L'allenatore dei granata è stato sibillino nel post partita: «Non c’è molto da dire. La partita è girata sul 21-10, quando abbiamo pensato che fosse chiusa. Invece non era così, come temevo. Pistoia ha giocato un’ottima partita, in queste situazioni quando la squadra non recepisce importanza e difficoltà la responsabilità sia dell’allenatore. La responsabilità è mia. Non parlo degli arbitri perchè sarebbe dargli troppa considerazione. Credo che abbiano avuto una bruttissima giornata, come il sottoscritto e la squadra. Rimbocchiamoci le maniche e guardiamoci negli occhi, così non va bene».

Quest'ultima frase è decisamente illuminante sul momento di Venezia: mentre l'Umana in Europa ha incontrato ben pochi problemi, raggiungendo in modo molto agevole la qualificazione e battagliando per il primato del girone, in Serie A i campioni in carica non riescono totalmente a trovare continuità. Cinque vittorie a fronte di sei sconfitte in undici gare, quando lo scorso anno furono dieci in tutto il campionato. La mancanza di continuità è lampante nell'incapacità, finora, di trovare due vittorie di fila: ad ogni successo è sempre succeduto uno stop, contro avversari di ogni caratura, nel bene e nel male. 

Principalmente, i guai di Venezia nascono lontano dal Taliercio: Venezia, imbattuta tra le mura amiche in campionato, e sconfitta solo dal Partizan in Eurocup, non ha mai vinto in Serie A lontano da casa. Con questo ruolino di marcia, le Final Eight sono a rischio, con la Reyer attualmente fuori dalla zona playoff.