Venezia resta in vetta, Avellino facile, Pesaro e Cantù esultano

Tutto facile per i campioni in carica, che resistono al ritorno di Torino nel finale
11.03.2018 22:34 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 407 volte
Venezia resta in vetta, Avellino facile, Pesaro e Cantù esultano

La Reyer continua a macinare risultati mantenendosi al vertice del campionato. La pratica Fiat viene archiviata già all’intervallo, col +17 dopo due frazioni di gioco. Torino subisce già il meno 7 nella prima frazione, e complice un secondo quarto da soli 8 punti vanno al riposo con un passivo pesante. Molto più attivi i padroni di casa nella terza e quarta frazione, con più di 50 punti segnati, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo ed ottengono la loro sedicesima vittoria in campionato.  Per la FIAT non bastano i 25 punti di Diante, o i 15 con 15 rimbalzi di Mbakwe, Venezia ottiene la vittoria infatti con il collettivo: ben 6 giocatori in doppia cifra, insieme ad un Bramos da 9 punti (top scorer per i veneti Jenkins). 

Sul velluto anche Avellino: tra le mure amiche cade Brindisi, al termine di una partita mai in discussione: gli Irpini della Sidigas piazzano un mortifero 27-11 già nel primo quarto, ed i Pugliesi non riusciranno mai a colmare lo svantaggio, allargato già nella seconda frazione, chiusa col parziale di 25-18, che manda le squadre al riposo sul perentorio 52-29.  La squadra di Sacripanti si limita ad amministrare il vantaggio nella seconda metà, portando alla fine la vittoria col risultato di 89-71.  Per i padroni di casa 18 punti in 18 minuti per Fitipaldo, per gli ospiti quattro giocatori a quota 11 (Lydeka, Moore, Mesicek e Suggs). Da segnalare il debutto di Shane Lawal (3 punti con 1/4 dal campo).

Vittoria capitale invece per Pesaro, che batte al supplementare Capo D’Orlando, per 84-81. I padroni di casa hanno la meglio sui siciliani in rimonta, e li agganciano in classifica, inguaiando ancora di più i paladini, che continuano a non vincere da dicembre scorso.  Per i marchigiani, 17 punti di Moore, a cui risponde Stojanovic con 20 punti. La Betaland sciupa un vantaggio di 14 punti all’intervallo, e di 7 punti alla fine del terzo quarto. Pesaro esce così dalla zona più calda, appaiandosi alla squadra di coach di Carlo, che continua a non uscire dalla crisi. Nel posticipo, nessun problema per Cantù, vittoriosa su Pistoia per 106 ad 85. Per i Brianzoli 21 di Smith, per i toscani 18 di Mian