Venezia vince all'overtime a Cantù, Reggio Emilia sblocca lo zero

Soffrono i campioni d'Italia prima di trovare le giocate decisive, Pistoia finisce anche a -51
 di Luca Sanibondi  articolo letto 264 volte
Venezia vince all'overtime a Cantù, Reggio Emilia sblocca lo zero

Soffre fino al supplementare, ma l’Umana Venezia torna al successo in campionato, superando una combattiva Red October Cantù (93-92). Decisivi Orelik (20), Haynes (19) e la difesa nell’overtime, mentre ai padroni di casa non bastano i 26 di Culpepper. I primi minuti fanno pensare ad una passeggiata per i campioni d’Italia: Bramos, Haynes e Orelik colpiscono con regolarità il canestro dei brianzoli, trovando la doppia cifra di vantaggio, dopo appena 3 minuti di gioco. Prosegue la sinfonia lagunare nei minuti successivi, arrivando il più di un’occasione a +17 (11-28 al 10’), prima di un blackout ad inizio secondo periodo, con cui la Red October si mette in partita. La scossa di Culpepper apre un 10-0 con cui i padroni di casa riaprono tutto, prima di trovare il riaggancio (43-43 al 19’) con un 2+1 di Burns e la tripla del n° 3, che infiamma il PalaDesio. La squadra di De Raffaele prova un nuovo allungo in avvio di ripresa e torna anche a +7, ma si va avanti sul filo dell’equilibrio, fino al canestro del solito Culpepper per mandare tutti al supplementare. Dove è la difesa di Venezia a fare la differenza, tenendo a secco per varie azioni l’attacco dei padroni di casa, trovando con Orelik e Johnson i liberi per vincere il match.

Si schioda da quota zero in classifica Reggio Emilia che domina Pistoia (90-42) in un delicato match salvezza guidata dal nuovo tandem Chris Wright-Julian Wright che giocano col piglio dei veterani e le fanno prendere una vitale boccata d’ossigeno. Top scorers J.Wright (20) e Della Valle (18). Parte concentrata la Reggiana spinta da un Bigi caldo che vuole spingerla fuori dalla crisi. Reynolds si fa sentire subito sotto le plance ma è il debutto del play del Maryland, sbarcato solo da 48 ore in Emilia, che dà la scossa a tutta Reggio che cambia marcia e allunga in chiusura di primo quarto (23-16 al ’10). La Grissin Bon trova come per magia quella difesa e fiducia offensiva mai avuta quest’anno mentre Pistoia va a singhiozzo e sparacchia a salve trovando qualcosa dal solo Laquintana. Il regista USA accende Della Valle e J.Wright che volano in doppia cifra e mandano in fuga gli emiliani prima dell’intervallo lungo (41-22 al ’20). L’elettrocardiogramma degli uomini di Esposito è piatto anche al rientro dallo spogliatoio e non trovano mai la via del canestro mentre dall’altra parte l’altro Wright, Julian, impazza sfoderando a ripetizione pezzi del suo miglior repertorio portando i suoi fino al +26 (61-35 al ’30). Il match di fatto finisce qui con Reggio in totale controllo che tocca addirittura il +51 mentre per Pistoia è notte fonda.