Virtus, è vera gloria? Segafredo imbattuta dopo sei partite e capolista

La Bologna di Djordjevic è in vetta alla classifica di Serie A e unica italiana imbattuta in Europa: dentro il fulmineo inizio di stagione di Teodosic & co.
15.10.2019 12:51 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Virtus, è vera gloria? Segafredo imbattuta dopo sei partite e capolista

Un inizio di stagione sicuramente sperato e puntualmente verificatosi, che ha portato grande entusiasmo all’ambiente che non guardava tutti dall’alto in Serie A, solitario, da tredici anni. È la Virtus Bologna l’unica squadra di Serie A attualmente imbattuta, sia in Italia che in Europa, al termine di un calendario sicuramente generoso (con solo Venezia come squadra ‘da playoff’ affrontata nelle prime tre giornate) ma dopo quattro prestazioni di indubbio valore.

Prove contro Roma, Pistoia, Venezia e Pesaro, che vanno oltre l’impatto di Milos Teodosic col nostro campionato: a fare la differenza, nelle Vu Nere, è stato l’intero collettivo. Sia nel reparto stranieri (dietro ad un Markovic brillante, l’affidabilità in attacco di Gaines e nel gioco interno di Hunter e Gamble oltre a un Weems abbastanza positivo) che in quello italiani, dove Pippo Ricci sta ben rispondendo al salto di qualità che gli veniva richiesto nel passaggio da Cremona a Bologna, e giocatori come Pajola, Cournooh e Baldi Rossi hanno sempre risposto presente quando chiamati in causa. 

Adesso, per le Vu Nere, ci saranno ulteriori esami di verifica. Sia in campionato, ad esempio con le impegnative trasferte con Brescia e Reggio Emilia che seguiranno al match del Paladozza del prossimo weekend contro Varese, che in Europa con gli incroci contro Andorra e Monaco in un girone oggettivamente più abbordabile rispetto agli altri tre. Da verificare sarà anche la freschezza della truppa di Djordjevic, che non ha patito sinora la rinuncia a Pietro Aradori e la mancata sostituzione del giocatore oggi finito nell’altra metà delle due torri. Con il doppio impegno che però entra a pieno regime, questo potrebbe cambiare: quanta energia e forza trarrà la Virtus dall’entusiasmo per questo avvio sprint?