La denuncia di James: “La Polizia mi ha fermato pistole in mano”

Il playmaker dell'Olimpia protesta per un episodio accadutogli a Milano
05.01.2019 20:21 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
La denuncia di James: “La Polizia mi ha fermato pistole in mano”

Mike James denuncia una disavventura con la Polizia, nel giorno di vigilia della gara interna con Trento. Il playmaker dell’Olimpia Milano ha accusato le forze dell’ordine di averlo fermato, puntandogli le pistole addosso, mentre stava passeggiando vicino casa con due amici, nei pressi di CityLife nel capoluogo lombardo. “Io e i miei amici siamo stati vittime di discriminazione razziale - ha scritto su Twitter, nel corso del pomeriggio - Queste cose avvengono anche in Europa…”.

La stella della squadra di Pianigiani ha poi spiegato nel dettaglio l’accaduto, nei suoi ‘cinguettii’ successivi: “La Polizia ha fermato me e due miei amici, nel mezzo di altre 50 persone che stavano camminando - il suo racconto di quanto successo, in questa giornata milanese - Gli agenti sono scesi dalla macchina, con le pistole in mano, chiedendoci di mostrare i documenti. Gli ho detto che non gli mostravo niente, finché non mettevano via le pistole”.

Ha poi proseguito: “Mi hanno detto di stare calmo, che è una cosa normale. Ma io non trovo niente di normale nello scendere dall’auto e puntare le armi alla gente”. Poi, un follower gli ha scritto: “Immagino che gli sembravi un sospetto perché sei nero. Non è normale. Se fossi stato bianco nessuno ti avrebbe detto nulla”. La sua risposta è stata netta: “Sì, lo so”. Le forze dell'ordine, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, hanno seccamente smentito di aver puntato le armi verso il giocatore biancorosso ed i suoi amici: "Si esclude l'intervento della Polizia di Stato - la replica della Questura - e sono in corso accertamenti circa l'episodio descritto dal giocatore su Twitter".