Il girone A di Helsinki emette i primi verdetti di EuroBasket 2017: la Slovenia è una candidata al podio, Francia e Grecia le delusioni. Dragic, Doncic e soci chiudono infatti asfaltando i transalpini, col primo posto e imbattuti, e negli ottavi ad Istanbul sfideranno l'Ucraina; per i francesi ci sarà invece la Germania di Schroeder. Seconda forza è la Finlandia di Markkanen che, già sicura della posizione e dell'Italia come prossimo avversario, fatica ad avere la meglio sull'Islanda. Passa infine la Grecia che si aggiudica lo spareggio con la Polonia: per gli ellenici ci sarà ora la Lituania.
La terza e ultima giornata della prima fase a Helsinki si apre con l'atteso big match tra Slovenia e Francia. Una sfida che sulla carta promette equilibrio e che invece si rivela una larga affermazione degli slavi che si impongono 95-78, restano imbattuti (5-0) e conquistano il primato nel girone, relegando i transalpini al terzo posto. Nel primo periodo Dragic e Doncic provano subito lo strappo ma Diaw tiene lì la Francia (28-22 al 10'); nel secondo periodo arriva la fuga della Slovenia con le bombe di Prepelic e Nikolic, poi Dragic nei secondi conclusivi mette la tripls del 52-35 con cui si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con la reazione dei Galletti che tornano a -9 (53-44), lì Kokoskov chiama timeout e al rientro in campo la Slovenia dilaga: break di 13-0 con una tripla di Doncic e un gioco da tre punti di Randolph, poi allungo fino al +29 (75-46). Nell'ultimo quarto la Francia ha un sussulto per il -12 (82-68) ma Prepelic ferma il digiuno, poi Fournier perde la testa, viene espulso e lì cala il sipario sulla gara. La Slovenia ha 22 punti e 8 assist da Dragic e una quasi doppia doppia di Doncic da 15 e 9 rimbalzi; nella Francia16 di De Colo e 13 di Diaw.
La seconda partita è quella di maggiore interesse perchè tra Grecia e Polonia c'è in palio il biglietto per Istanbul. Sono gli ellenici a spuntarla 95-77 ma il punteggio è bugiardo perchè per tre quarti abbondanti i biancorossi di Mike Taylor hanno messo in difficoltà Calathes e soci. Il primo periodo è infatti della Polonia che tocca anche il +8 (29-21); nel secondo quarto la Grecia ribalta tutto con le bombe di Papanikolaou e Pappas, poi Sloukas fa +8 (49-41). Nella ripresa gli ellenici provano più volte a scoppare, e sempre la Polonia rintuzza con Kulig, Waczynski e l'eterno Koszarek, visto anche a Caserta. E' nel quarto periodo che l'equilibrio si spezza definitivamente: Calathes e Sloukas bombardano dall'arco, Papagiannis domina in vernice e la forbice si allarga fino al +18 finale. La Grecia, che chiude con un notevole 13 su 20 da tre, si gode i 26 punti di Sloukas e i 24 con 10 assist di Calathes; la Polonia invece saluta EuroBasket con 26 di un Kulig semi perfetto (10 su 13 al tiro).
In serata la Finlandia saluta il pubblico di Helsinki vincendo il derby nordico 83-79 contro l'Islanda. Nella prima frazione i padroni di casa provano a scappare con Markkanen e Koponen (+9 massimo vantaggio) ma Stefansson e compagni rientrano e sorpassano, e così serve una bomba di Salin per dare alla Finlandia il vantaggio all'intervallo (42-40). Nel terzo quarto la squadra di Dettmann litiga col canestro, l'Islanda ne approfitta e allunga (+7 al 30'). La musica non sembra cambiare nel quarto periodo ma Salin riprende fuoco da tre e poi sveglia Markkanen: il rookie dei Bulls segna 12 punti negli ultimi 7 minuti, riporta la Finlandia a +7 (78-71) e da lì il risultato viene amministrato. Sono 23 i punti finali di Markkanen, 17 con 5 triple quelli di Salin; per l'Islanda ci sono cinque uomini in doppia cifra, con l'eterno Stefansson top scorer a 13.
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