Girone B: Germania in vetta con l'Italia, riscatto per la Lituania

Vittorie dei tedeschi sulla Georgia e dei baltici sui padroni di casa di Israele
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 291 volte

ISRAELE-LITUANIA 73-88 (23-19; 37-38; 51-71)

Dopo il sorprendente ko con la Georgia al debutto, la Lituania si riscatta immediatamente ed ottiene una netta vittoria sui padroni di casa di Israele, ancora a bocca asciutta nel torneo. La formazione baltica, dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, spacca la partita in avvio di ripresa, con un parziale di 12-0 ed approfittando dell’uscita per problemi di falli di Howell, il migliore nella squadra di Edelstein. Il dominio a rimbalzo ed i punti di Gudaitis e Kuzminskas sono decisivi nel match. E domani pomeriggio c’è la sfida contro gli azzurri, una partita molto interessante. 

Sono i padroni di casa ad iniziare meglio, trovando con continuità il canestro, principalmente con Howell ed un Mekel quasi perfetto dal campo, approfittando forse anche di una formazione lituana un po’ tesa, dopo il ko all’esordio. Tuttavia, la squadra di Adomaitis resta vicina, per poi provare a dare un primo colpo al match ad inizio secondo quarto: parziale di 11-0 in avvio, con Ulanovas ed iniziando a martellare vicino a canestro, con la fisicità dei lunghi. Israele, però, sempre sulle ali di Howell, si riavvicina e va all’intervallo sotto solo di 1, con la Tel Aviv Arena che si infiamma. 

Il lungo israeliano, però, commette il quarto fallo in avvio di ripresa e la Lituania riprova nuovamente a scappare, con i rimbalzi offensivi ed i canestri della coppia Kuzminskas-Maciulis, per la prima doppia cifra di vantaggio (39-50 al 24’). Il parziale arriva fino a 12-0, prima di un canestro di Mekel per ridare un po’ di ossigeno ai padroni di casa. Ma i baltici iniziano anche a trovare il canestro con più continuità dall’arco ed il distacco diventa un canyon, quando il punteggio scrive 51-71 allo scadere del terzo quarto, con il canestro da oltre centrocampo di Juskevicius. E finisce lì, perché non c’è spazio per una rimonta israeliana e gli uomini di Adomaitis tornano in carreggiata.

GEORGIA-GERMANIA 57-67 (19-19; 36-41; 52-55)

La Germania fa il colpaccio e, dopo aver battuto l’Ucraina al debutto, conquista il secondo successo in due partite, questa volta però contro un’avversaria di altro lignaggio, come la Georgia. I tedeschi sono quasi sempre in vantaggio e meritano la vittoria, trovando il parziale decisivo in avvio di quarto periodo, dopo aver comunque giocato meglio dei rivali per quasi tutto il match. E’ ancora Dennis Schroder l’uomo faro, ma i teutonici fanno impressione molto più solida ed appaiono in crescita, rispetto al pur vittorioso esordio, con anche altri protagonisti. La squadra di Zouros, dopo il colpo sulla Lituania, è molto meno brillante e fatica, escluso qualche lampo di Shengelia e Pachulia, a trovare la continuità necessaria per portare a casa il successo.

Grande equilibrio in avvio di partita, quando i due leader Schroder e Shengelia sono subito i protagonisti del match, con i tedeschi che fanno corsa di testa nel secondo periodo, quando trovano alcuni canestri dalla lunga distanza ed i georgiani fanno fatica a trovare la via del canestro. La squadra Fleming arriva al massimo a +7, prima di un terzo periodo in cui pare ribaltarsi l’inerzia della gara: due triple in fila di Dixon e qualche discreta giocata di Pachulia valgono riaggancio e sorpasso, mentre i tedeschi non segnano per oltre tre minuti. La Georgia, però, non ha la stessa continuità dell’esordio e la Germania ne approfitta: un parziale di 12-2 in avvio di quarto periodo, con due canestri pesanti di Benzing, vale lo strappo decisivo: +13 e la formazione di Fleming è (un po' a sorpresa) 2-0.