Sono partite le Top16 di Eurolega e purtroppo le squadre italiane staranno a guardare dopo una campagna che definire tragica sarebbe puro eufemismo. Milano e Sassari hanno pagato l’ennesima rifondazione del roster che non ha saputo dare continuità ai risultati.
Sebbene le Top 16 per alcune squadre siano già un risultato importante, c’è anche chi rivoluziona il roster che l’ha portato sin qui e cambia ossatura alla squadra.
E’ il caso della Stella Rossa di Belgrado che con il calore del suo pubblico e il tifo dei propri sostenitori ha centrato un traguardo importante, ma ora si appresta ad iniziare la seconda fase con un roster profondamente modificato.
Sono infatti partite tre pedine importanti come Gael Mekel, Marcus Williams e Ryan Thompson, per far spazio a Vasilje Milic e Terance Kinsey. E’ difficile poter spiegare una strategia così azzardata anche perché a livello di talento gl’indizi portano a un leggero indebolimento del roster.
Al contrario altre squadre hanno portato a termine pochi movimenti (in molti casi uno solo) per puntellare il roster nelle posizioni più deboli aggiungendo profondità e qualità in un momento dell’anno che si rivelerà molto faticoso e con un altissimo livello di competizione.
Innanzitutto i campioni in carica del Real Madrid che fisiologicamente non stanno ripercorrendo le orme della scorsa stagione, ma hanno aggiunto un cavallo di ritorno come KC Rivers. La sua decisione di non rinnovare con il Bayern Monaco è stato funzionale al ritorno con i blancos che riportano a casa un giocatore di comprovato talento, ma soprattutto già a conoscenza del sistema e dei compagni di squadra, rendendo l’addizione molto più semplice e indolore.
Anche l’Olympiacos ha deciso di ampliare la rotazione dei piccoli viste le difficoltà fisiche di Lojeski e Spanoulis, infatti è arrivato Darius Johnson-Odom, vecchia conoscenza del popolo canturino. La sua forza fisica e le sue caratteristiche lo renderanno un giocatore di rottura, molto probabilmente in uscita dalla panchina, per provare a cambiare ritmo.
Malaga sta viaggiando bene in Europa e decisamente male in campionato, infatti la squadra di Plaza sta mostrando il meglio di sé fuori dai confini e per proseguire il cammino ha aggiunto un veterano come DeMarcus Nelson al proprio roster, perché il calo delle ultime settimane è risultato preoccupante.
Infine il Khimki che ha viaggiato a correnti alternate combinando roboanti vittorie a brutte sconfitte, si è portato a casa Dimitri Sokolov per rinfoltire la batteria di lunghi e dare tonnellaggio sotto canestro.
Tutte le altre squadre son rimaste con gli stessi effettivi, ora solo il campo saprà dirci se questi cambi hanno portato o meno giovamento alle squadre, ma prepariamoci perché lo spettacolo di queste Top 16 è assicurato e sarà il livello di basket che vedremo anche per tutta la prossima stagione.
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