I tumulti del Panathinaikos: bordate contro Euroleague ed Olympiacos

Dimitris Giannakopoulos, patron dei verdi di Atene, è stato molto loquace in risposta a Bertomeu e la possibile promozione "artificiale" dei rivali
28.05.2020 17:17 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
I tumulti del Panathinaikos: bordate contro Euroleague ed Olympiacos

Giornata turbolenta in casa Panathinaikos Atene, impegnato su più fronti, dove non ha fatto mancare la sua voce. Il club presieduto da Dimitris Giannakopoulos si è infatti scagliato contro due materie distinte: prima, uno sfogo colorito contro l'Eurolega (non una novità), e dopo una ferma protesta alla possibile riammissione dei rivali dell'Olympiacos in A1 Greca. 

Su instagram, il patron dei biancoverdi ha lanciato un velato attacco all'ECA, in virtù della possibilità da parte dei greci di approdare alla Basketball Champions League della FIBA. "Insomma, non esiste prospettiva migliore del farsi fottere ogni settimana dai mafiosi... subire mancanze di rispetto in ogni aspetto e dichiarazione... essere ricattato per accettare decisioni simili a quelle di un dittatore... gli obblighi finanziari non sono stati pagati in tempo e non si parla neanche di quelli miseri futuri? Dal momento che siamo noi che portiamo le grandi entrate, permettetemi di non essere d'accordo. Come è possibile per un campionato che da 20 anni raccoglie tutti i "grandi" club non essere in grado di competere finanziariamente con un campionato appena nato che non ha ancora "grandi" nomi?"

Successivamente, durante la riunione del board di Esake, il club di Atene, rappresentato da Manos Papadopoulos, si è opposto alla possibilità di estendere una Wild Card all'Olympiacos. "Non accetteremo un colpo di stato. Niente contro una normale promozione dell'Olympiacos attraverso il campo, ma se salisse così, allora non ci saremo noi"