ESCLUSIVA - Hackett: “Messo tutto alle spalle, riparto con le marce alte”
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Daniel Hackett è stato probabilmente il protagonista dell’estate del basket italiano. Suo malgrado, non per grandi prestazioni in campo, ma per quella fuga dal ritiro della Nazionale e la seguente squalifica di sei mesi, per la quale potrà giocare fino ad aprile solamente in Eurolega (ed in Supercoppa italiana), mentre in campionato dovrà stare in tribuna.
Inevitabile partire da quest’estate in prima pagina
“E’ stata un’estate particolare, un’estate travagliata, con tanti colpi di scena. Ho avuto tanto tempo per riflettere, capire me stesso, vedere chi era al mio fianco e chi non lo era. Mi sono messo tutto alle spalle e sono pronto a ripartire, con le marce alte”.
Sarà inevitabilmente un’annata particolare, con una partita a settimana per molti mesi: come pensi di gestire questa situazione?
“Come facevo ai tempi di Pesaro, nei quali giocavo una volta a settimana ed il resto dei giorni avevo tempo per migliorare il mio gioco, chiudermi in palestra, lavorare sui fondamentali e sul mio fisico, per poi arrivare alla partita cercando di dare il 120%. Mi spiace per il coach, lo staff, la società e tutto il caos che si è creato, ma dobbiamo metterci tutto alle spalle”.
Anche con capitan Gentile, che non ha avuto parole tenere nei tuoi confronti sui giornali. Come sarà il tuo rapporto con lui?
“Dice quello che pensa, lo apprezzo per questo. E’ uno vero. Ero in contatto con lui telefonicamente e so che mi vuole bene. Quello che ha detto era per il mio bene. Siamo compagni di stanza, quindi non vedo perché ci debbano essere problemi”.
Ripartite da campioni d’Italia, una sensazione che a Milano non si respirava da tempo. Come vedi la nuova stagione?
“E’ un bene che lo scudetto sia tornato sotto il Duomo e che lo zoccolo duro della squadra sia tornato per difendere questo scudetto, la società sia rimasta ambiziosa e vogliosa di vincere. Noi dobbiamo cercare di migliorare quello che lo scorso anno non era andato bene”.
Quali vedi come rivali principali in Italia?
“Non ho dato grande rilievo alle altre campagne acquisti, anche perché per me era piuttosto difficile leggere i giornali nei mesi scorsi, però penso che Sassari e Reggio Emilia abbiano fatto ottime squadre. L’MVP della scorsa stagione si è spostato a Reggio, ora però bisogna vedere dall’inizio del campionato”.
I tifosi dell’Olimpia hanno risposto subito alla grande: pienone al raduno, quasi 3.000 abbonamenti. Che messaggio vuoi inviare a loro?
“Un grazie a chi mi è stato vicino, mi ha dato consigli. Uno scusa per il caos che si è creato, è stato abbastanza pesante. So che i tifosi di Milano mi hanno mostrato di volermi qua ed io sono contento di tornare e poter offrire il mio gioco”.
Olimpia Milano