Eurocup: Reggio lotta fino alla fine, ma l'Alba esce alla distanza e vince

di Simone Mazzola
articolo letto 394 volte

Dopo un ottimo primo tempo di squadra con Aradori e Polonara sugli scudi, Reggio subisce la stanchezza e la mancanza di un leader come Kaukenas, subendo la difesa e fisicità dei berlinesi che uscendo alla distanza portano a casa il match per 82-76. 

La Reggiana si presenta a Berlino senza Kaukenas e contro una squadra che sebbene abbia perso molti dei pezzi della scorsa stagione, rimane temibile e soprattutto imbattuta nel proprio campionato con cinque vittorie in altrettante partite.
Nonostante questo, Reggio è tutt’altro che remissiva e dopo il 2-0 berlinese in avvio tiene la testa avanti per tutto il primo tempo.
Si alternano nei primi venti minuti sul proscenio due italiani. In apertura è Polonara a segnare la strada assieme a Lavrinovic, vero perno dell’attacco reggiano in assenza di Kaukenas. Berlino fatica molto a macinare gioco e trovare buone azioni, ma ad inizio secondo quarto si riporta sotto e allora arriva il momento di Pietro Aradori che si carica sulle spalle tutto il peso dell’attacco con una tripla dal palleggio, un canestro e un gioco da tre punti che riportano a un vantaggio confortevole gli ospiti. Nonostante un bonus speso presto e ben cinque giocatori con due falli sul finire del tempo, arriva il parziale culminato con la seconda folata di Polonara che con un rimbalzo d’attacco convertito in canestro e una tripla (la terza) obbliga Obradovic al timeout sul 37-29. Nel finale di tempo s’iscrive al match anche un DellaValle piuttosto silente, ma Loncar dall’altra parte banchetta in area con due rimbalzi offensivi. Nonostante questo la GrissinBon non molla e chiude avanti sul 45-40.
 

L’inizio di secondo tempo con la tripla di Gentile che si è sbloccato dopo un primo tempo in cui è stato poco in campo, sembrava potesse lanciare la GrissinBon, ma con il solo Aradori troppo isolato nel creare attacco, Berlino comincia a chiudere gli spazi con la propria difesa e dopo il recupero confeziona il contropiede e si riporta a -3.
Continuano i problemi di falli reggiani e l’attacco che prima era armonico, ora è confusionario e fatica a trovare buoni tiri. L’Alba Berlino nonostante la buona difesa non capitalizza in attacco e arriva più volte a -1 senza riuscire a operare il sorpasso.
L’inizio di quarto periodo è uno scambio di canestri ed errori marchiani che hanno come leit motiv il dominio vicino a canestro dei tedeschi nonostante la reggiana sia lì con le unghie e con i denti.
L’Alba prova la fuga esattamente al giro di boa dell’ultima frazione con tre liberi di Milosavljevic su un avventato fallo di DellaValle e una tripla di Cherry vero protagonista del secondo tempo. Menetti è obbligato a fermare la partita sul 68-75.
Purtroppo i suoi non hanno più nè gambe nè lucidità, l'Alba Berlino senza strafare acquisisce un distacco sufficiente per vincere.



Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI