Sassari all'ultimo respiro: battuto il Banvit grazie a Sanders e Logan

di Simone Mazzola
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In un match decisamente non bello, Sassari vince con le unghie e con i denti nel finale per 75-74 grazie a un'invenzione di Logan per la schiacciata di Lawal.
L’inizio di partita, come spesso accade, vive del grande impatto fisico e agonistico di Shane Lawal che segna 6 dei primi 18 punti di Sassari regalando il primo vantaggio importante sul 18-10. Rowland prova con nove punti a ricucire lo strappo riportando i suoi sul -4, ma il rush finale di Sanders e Logan chiude i primi dieci minuti sul 25-20.
Cinque punti in fila di Veeremenko aprono positivamente il secondo quarto per il Banvit, che mette la testa avanti poco dopo con il canestro di Chuck Davis, ma il vantaggio dura poco perché uno scatenato Rakim Sanders gira l’inerzia della partita raggiungendo quota 13 punti per il 35-31 Sassari. Anche Lawal raggiunge la doppia cifra rapidamente, ma il canestro ancora di Davis impedisce alla squadra di Sacchetti di scappare e si va al riposo con il canestro di Mbodji per il 41-39.

Il secondo tempo inizia sotto la stella di David Logan che domina offensivamente con nove punti consecutivi frutto di tre triple, e con il conseguente recupero su Rowland regala a Lawal la schiacciata del +11 con Lukic costretto a un timeout piuttosto nervoso.
Sassari entra in ritmo offensivo e vola sul +14 grazie ancora a uno strepitoso Sanders che ruba e subisce un fallo antisportivo.
Sul confortevole vantaggio la squadra di Meo si rilassa eccessivamente concedendo qualche conclusione libera di troppo agli avversari che provano una mini-rimonta. Pian piano i padroni di casa limitano Logan e spengono il ritmo offensivo degli avversari e approfittano di quattro punti della coppia Mutaf-Veeremenko per ricucire definitivamente lo strappo andando all’ultima pausa con soli tre punti da recuperare.
Il quarto periodo è una battaglia e in questo clima Sassari non è una squadra che si trova al suo meglio, infatti i padroni di casa vanno avanti di quattro punti senza particolari meriti e costringono Sacchetti al timeout. La tripla di Sanders è una goccia d'acqua nel deserto, perchè la Dinamo attacca come peggio non si può sparacchiando a salve e finendo a -6.
Ora si vive di fiammate e poca lucidità fino a quando la tripla di Todic non riapre i giochi a cinque dalla fine e dopo diversi passaggi a vuoto delle due squadre, Sanders riporta avanti la Dinamo sul 73-72. Rowland riporta i suoi in vantaggio con poco più di un minuto dopo due sanguinosi errori di Sosa, ma l'unico sussulto di Logan nel quarto periodo regala la schiacciata del sorpasso a Lawal con 5" sul cronometro. L'ultimo possesso in entrata di Rowland si spegne sul ferro e il Banco porta a casa una cruciale vittoria.


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