Trento va in Turchia senza Sanders, Calvani non ha paura di Zaragoza

di Luca Servadei
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Archiviata la prima giornata di ritorno della Serie A Beko è già il tempo di pensare all'Europa. La prima italiana a scendere in campo sarà l'Olimpia Milano che ospiterà al Forum il Neptunas Klaipeda per provare a dare seguito al convincente successo ottenuto, sempre tra le mura amiche, contro l'Aris Salonicco. Oltre a Milano scenderanno in campo anche la Grissin Bon Reggio Emilia, la Dinamo Sassari, la Reyer Venezia e la Dolomiti Energia Trento. Proprio la formazione allenata da coach Buscaglia dovrà però fare i conti, oltre che con una situazione di classifica piuttosto complessa, anche con un'assenza importante: quella di Jamarr Sanders, tenuto a riposo in vista della delicata trasferta di Smirne contro i campioni di Turchia del Pinar Karsiyaka. La guardia statunitense, alla sua seconda stagione in Trentino, non è infatti partita questa mattina a causa di un taglio all'avambraccio destro rimediato in seguito ad un trauma accidentale. Il Pinar, nelle prime due partite di Last 32, ha vinto il derby d'Anatolia con il Trabzonspor (81-68 con 23 del nuovo acquisto Bracey Wright e 16 con 5 assist del gioellino Kenan Sipahi) e perso a Reggio Emilia (88-81 con 18 di Wright e 17 di Carter). "La sfida di mercoledì a Smirne è una di quelle partite che si presentano da sole. Affronteremo i campioni di Turchia in carica, forti di un roster di grande profondità e fisicità, costruito per affrontare l'Eurolega. Dovremo essere capaci di ripetere il tipo di partita che siamo stati capaci di fare al Forum, cercando di migliorare ancora nei dettagli e nelle piccole cose che possono permetterci di competere fino in fondo anche con formazioni di questo livello: perdendo meno palloni nei momenti chiave, ad esempio", le parole di coach Buscaglia

Altrettanto importante sarà provare a conquistare il secondo successo consecutivo nelle Last 32 anche per la Dinamo Sassari che, grazie alla vittoria contro il Galatasaray, ha riequilibrato la situazione del girone. Sulla delicata trasferta spagnola contro il CAI Zaragoza è intervenuto anche Marco Calvani: “In questi primi due turni abbiamo visto quanto il campo sia determinante, penso alla vittoria autoritaria di oltre 30 punti del Galatasaray contro Saragozza in Turchia e alla nostra su una squadra solida, prestata all’Eurocup dall’Eurolega, come quella di coach Ataman. La qualità e le idee di ciò che possiamo fare sul parquet lo dimostrano la vittoria con il Galatasaray e quanto fatto a Cremona, nonostante sia mancata la vittoria. Nella mia filosofia c’è grande consapevolezza del fatto che quando vinci non vuol dire che vada tutto necessariamente bene viceversa che vada tutto male quando perdi. Come sempre è necessario fare una valutazione generale che tenga conto di tutto”, le parole del coach della Dinamo


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